Il Milan cerca qualità tra le linee e ha messo gli occhi su Konstantinos Karetsas del Genk. Il classe 2007 costa già molto: il club belga lo blinda, gli agenti si muovono e l’operazione richiede spazio a bilancio.
Karetsas-Milan: il nome che scalda la trequarti
Konstantinos Karetsas è uno dei nomi finiti sul tavolo del Milan per la trequarti. Il talento del Genk, classe 2007, nazionale greco, mancino, nasce trequartista e può giocare anche da ala destra. Secondo MilanNews, il giocatore è stato proposto ai rossoneri dagli intermediari nelle ultime ore di mercato. La stessa ricostruzione collega il movimento attorno al ragazzo alla possibile uscita di Rafael Leao, con diversi agenti pronti a offrire profili offensivi al club rossonero.
Karetsas non è una suggestione da poco prezzo. Transfermarkt lo valuta 35 milioni di euro e indica il contratto con il Genk fino al 30 giugno 2029. Si parla di un trequartista naturale, con la possibilità di partire anche da destra. Per un ragazzo nato il 19 novembre 2007, il dato racconta quanto il mercato lo abbia già individuato.
Il Milan, che ha ufficialmente avviato la campagna abbonamenti, ha bisogno di un giocatore capace di ricevere tra centrocampo e attacco, alzare il ritmo negli ultimi trenta metri e dare un’uscita tecnica quando le partite si chiudono. Karetsas risponde a questo identikit per caratteristiche, non ancora per esperienza ad alto livello. Qui sta la valutazione tecnica dei rossoneri: prendere un talento prima dell’esplosione definitiva o aspettare e rischiare una cifra fuori scala tra dodici mesi.
Karetsas-Milan: operazione da 35-40 milioni
Il Genk sa di avere un patrimonio. Diverse ricostruzioni indicano una valutazione tra 30 e 35 milioni, mentre altre indiscrezioni arrivate dall’estero hanno parlato anche di una possibile operazione da 45 milioni legata all’interesse dell’Arsenal. TalkSport, citando l’agenzia greca AMNA, aveva riportato nei mesi scorsi una trattativa dei Gunners, con l’idea di lasciare il giocatore in prestito al Genk per un’altra stagione.
Per il Milan, un acquisto a 35 milioni con contratto quinquennale significherebbe circa 7 milioni annui di ammortamento. Aggiungendo l’ingaggio, anche contenuto rispetto ai big della rosa, il costo complessivo a bilancio potrebbe avvicinarsi ai 9-10 milioni lordi a stagione. Se il prezzo salisse verso i 40 milioni, l’ammortamento annuo arriverebbe a 8 milioni prima dello stipendio.
L’ingaggio oggi non è il principale ostacolo. Un classe 2007 in arrivo dal Belgio non parte dai livelli dei top player della Serie A. Il problema è il cartellino. Il Genk ha un contratto lungo, un giocatore già nel giro della nazionale greca e l’interesse di club inglesi. Il Milan, che sembra ormai aver chiuso per Gila dalla Lazio, può provare a lavorare su bonus, percentuale sulla futura rivendita o formula con pagamento dilazionato. Il club belga, però, non ha bisogno di svendere.
Leao, plusvalenza e spazio per un colpo in attacco
Rafael Leao potrebbe avere un ruolo centrale nella trattativa per Karetsas. Una sua cessione cambierebbe il mercato rossonero, perché libererebbe liquidità, ridurrebbe il monte ingaggi e aprirebbe spazio per almeno un investimento di prospettiva.
Sul bilancio, la differenza è netta. Leao è a libro da anni e una sua eventuale vendita genererebbe una plusvalenza molto alta, al netto del valore residuo. Un incasso superiore ai 70-80 milioni permetterebbe al Milan di finanziare più operazioni, compreso un trequartista giovane da 35-40 milioni, senza comprimere tutto il budget su un solo reparto.
Karetsas, però, non sarebbe il sostituto diretto di Leao. Il portoghese attacca da sinistra, strappa campo e vive di uno contro uno in campo aperto. Il greco-belga gioca più dentro al campo, cerca la rifinitura, può legare il gioco e dare una soluzione diversa dietro la punta. Per questo il Milan lo guarda come innesto creativo, non come copia di ciò che potrebbe uscire.

