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Sport

Pradè o Sogliano per il Milan di Galliani e Barbara -  Quattro anni di convivenza tra Adriano Galliani e Barbara Berlusconi. Salvo nuove burrasche, anche se c'è chi giura che le strade si divideranno nel 2014 (dopo il cda di aprile). Resta il fatto che da Arcore trapela la grande divisione: al primo ora come ora sarà affidata l'intera area sportiva, mente la figlia del patron sovrintenderà sulla sfera sociale, i progetti stadio e via dicento. Con la benedizione al grande compromesso di Marina e Piersilvio, per nulla convinti alla separazione con Galliani (che ha ottenuto indennizzi maggiori). Sul tema è al lavoro il direttore generale di Fininvest Danilo Pellegrino. Il primo passo in questo clima di apparente pace sarà comunque una scelta condivisa sul prossimo direttore sportivo. Scendono le quotazioni di Pietro Leonardi del Parma.

In pole position è fortemente il rampante ds veronese Sean Sogliano (figlio d'arte, Ricky storico dirigente e centrocampista del Milan di Rivera con cui vinse la Coppa delle Coppe nel 1973 nella finale di Salonicco contro il Leeds) che tanto piace a Barbara. L'alternativa resta quel Daniele Pradè che a Firenze ha fatto cose splendide (bene anche prima a Roma) e ha la benedizione di Galliani (ma va liberato dalla Fiorentina dei Della Valle).

Malago' "Uva al Milan? Voce destituita di fondamento" - "Michele Uva al Milan? Mi sembra che la voce sia destituita di ogni fondamento e mi sento di escluderla. Poi nella vita mai dire mai...". Il presidente del Coni, Giovanni Malago', respinge la possibilita' che il dg della Coni Servizi, Michele Uva, possa entrare nello staff dirigenziale del Milan per il dopo Galliani. "Ne ho parlato con le persone interessate - ha riferito Malago' a margine della Celebrazione dei Premi Ussi-Coni 2013 - Michele Uva e' il dg della Coni Servizi e siamo molto felici che sia con noi".

IL POST CATANIA

Ibra chiama Galliani - "Fra le tante chiamate di questi giorni, ne ho ricevuta una anche da Zlatan - ha raccontanto Galliani dopo la partita di Catania -. Mi ha detto che gli dispiaceva per la situazione e che mi vuole bene. Non mi aveva più parlato perché era arrabbiato, in quanto gli avevo promesso che sarebbe rimasto. E' una telefonata che mi ha fatto molto piacere".

Galliani, bella reazione dopo gol Catania, Kaka' fenomeno. Meno male che il 31 agosto... - "Mi ha soddisfatto la reazione dopo aver subito il gol del Catania, oltre alla doppia vittoria in trasferta tra Champions e campionato". Questo il commento di Adriano Galliani al termine del successo del Milan in casa dei rossoazzurri di De Canio. "Avevamo 5 ragazzi in difesa che non sono i titolari o che giocano poco e tutti hanno fatto bene" - ha proseguito ai microfoni di Milan Channel l'ad rossonero. "Bene a centrocampo e poi - ha detto ancora Galliani - abbiamo Kaka' davanti che e' un fenomeno. Sul gol mi diceva che aspettava arrivasse Mario, non e' arrivato e lui ha tirato. Lo sapete che ho pianto nel 2009 quando sono andato a venderlo, poi ringrazio il Signore di avere avuto l'intuizione il 31 di agosto di andare a Madrid senza avere nessun appuntamento e da li' e' successo che e' ritornato Kaka' che e' super". Segnali di rinascita del Milan che sta cercando di venir fuori dal brutto avvio di stagione. "Lo dicevo l'altra sera quando parlavo col presidente, quando vinci pensi di andare avanti a vincere sempre ed e' cosi' anche quando perdi e le cose vanno male. Poi c'e' il momento che cambia il vento. E' cambiato il vento - assicura Galliani -. Dopo 28 anni di Milan continuo a dire che lo sport e' ciclico. Ad esempio abbiamo fatto 6 punti in 4 giorni in trasferta dopo che ne avevamo fatto pochissimi. Adesso dobbiamo cercare di dare continuita' a questi risultati, siamo molto distaccati ma se riuscissimo a fare un filottino inizieremmo a scalare un po' la classifica".

Allegri "buona prestazione, vittoria meritata" - "Oggi la squadra ha fatto una buona prestazione, giocando con attenzione e con intensita'. Purtroppo, abbiamo preso gol sulla loro prima azione offensiva. Poi siamo stati bravi a reagire, riportando subito il punteggio in parita' e credo che abbiamo meritato la vittoria. Potevamo far gol prima della punizione di Balotelli nel secondo tempo. Siamo 'mancati' poi nella gestione della palla subito dopo il 2-1: avevamo un pochino troppa fretta e avevamo un po' smesso di giocare. Dopo ci siamo ripresi e abbiamo fatto il 3-1. E' un bel risultato, sono contento per i ragazzi: era un momento delicato". Cosi', ai microfoni di Sky, al termine di Catania-Milan, l'allenatore dei rossoneri, Massimiliano Allegri. "C'erano due partite importanti - ha detto ancora Allegri - quella di Champions e quella di oggi: siamo venuti fuori con due vittorie. Ora abbiamo un'altra trasferta e poi la partita decisiva per il passaggio del turno in Champions". "Balotelli agitato? C'era un po' di nervosismo in campo - ha sottolineato il tecnico rossonero - e ho preferito cambiarlo: eravamo sul 3-1 e volevo anche un po' risparmiarlo. Io, pero', non ho visto nulla di particolare. Non e' successo assolutamente niente: e' stata una partita corretta. C'e' stata una situazione dov'era stato molto bravo ad attaccare la profondita' e dove c'e' stato un mezzo fallo. Li' si e' un po' innervosito ma, poi, e' stato molto bravo sulla punizione a far gol", ha aggiunto il tecnico del Milan. - "Cosa dovevamo fare meglio oggi? La gestione della palla sul 2-1: doveva essere fatta in modo migliore, perche' abbiamo concesso qualche cross di troppo. Eravamo anche un pochino stanchi, perche' avevamo la partita di martedi' sulle gambe; ma la squadra mi e' piaciuta. Credo che da un po' di tempo a questa parte cominciamo a correr un pochino in avanti e questo sta dando dei buoni frutti", ha puntualizzato Massimiliano Allegri."Pace e serenita' anche in societa'? Noi di questa burrasca non ce siamo neanche accorti, perche' siamo a Milanello. La squadra e' rimasta e rimane a lavorare a Milanello, isolata da tutto e da tutti. Poi, credo che il Presidente sia 'uscito' prendendo una decisione importante per il bene della societa'. Non avevo alcun dubbi sul fatto che tutti lavorassero per il bene del Milan, dall'esterno; noi dobbiamo farlo dall'interno", ha concluso il tecnico del Milan.

 

Tris del Milan a Catania - ll Milan, dopo il successo infrasettimanale in Champions League, ha rialzato la testa anche in campionato, vincendo per la prima volta in trasferta, per 3-1, contro il Catania. Puo' dunque "festeggiare" doppiamente il confermato Galliani; sempre piu' preoccupato invece l'amico Pulvirenti, con la sua "creatura" fanalino di coda della serie A.Nei padroni di casa, reduci dalla "batosta" contro il Torino, Luigi De Canio ha schierato una difesa interamente diversa rispetto a sabato scorso, con Peruzzi, Rolin, Spolli e Biraghi. In mezzo hanno trovato spazio Plasil, Tachtsidis e Monzon; in avanti Barrientos, Maxi Lopez e Castro.

kakà ape
 
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Negli ospiti, in emergenza per le contemporanee assenze dello squalificato Zapata e di ben nove infortunati, Massimiliano Allegri ha rispolverato, per la prima gara di dicembre, "l'albero di Natale", con Poli, Silvestre, Bonera ed Emanuelson a protezione di Gabriel, con Montolivo, Nocerino e De Jong nella zona nevralgica e con Kaka' e Birsa a sostegno di Balotelli.Inizialmente seduti in panchina Matri e soprattutto il rientrante El Shaarawy (sceso in campo nella ripresa).Eppure il Catania era passato in vantaggio al 13' grazie a un gol di Castro, favorito dalla sfortunata deviazione di Bonera. Poi e' stato un "monologo" Milan, con le reti di Montolivo al 16' (al volo su cross di Emanuelson), di Balotelli al 63' (su punizione dal limite) e di Kaka' all'81' (in contropiede). Tre firme illustri, dunque, per la "rinascita" dei rossoneri, attesa con ansia da tutti i milanisti.

 

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