Fu Yixiang, vicepresidente della Camera di Commercio Italia-Cina, esce allo scoperto per le quote del Milan. Prima aveva parlato a Telelombardia, ora dalle colonne del Corriere della Sera: “Rappresento un gruppo di imprenditori che hanno già fatto pervenire a Berlusconi una manifestazione di interesse. Non posso rivelare la loro identità perché siamo ancora in attesa di una convocazione”.
Ma chi fa parte di questa cordata? Secondo Repubblica sarebbero in corsa il magnate di internet Robin Li, fondatore del motore di ricerca Baidu, il presidente di Hanergy Li Hejun, gigante del fotovoltaico e delle energie rinnovabili, e finanzieri legati a ChemChina, il gruppo chimico che ha appena rilevato la maggioranza di Pirelli. Tutti personaggi che si starebbero muovendo con l’ok del governo cinese.
Il club di via Aldo Rossi ha dato mandato a Michele Carpinelli (che già seguì Tronchetti Provera nella cessione a Chem China di Pirelli), di seguire per conto Fininvest la situazione legata al Milan. Sempre secondo il quotidiano di via Solferini le prime due cordate in corsa sembrano avere qualche problema. In particolare quella thailandese legata a Bee Taechaubol: il Corsera racconta che ci sono dubbi sul fatto possa presentare le lettere di credito dopo la due diligence. Sul fronte di Richard Lee invece pare registrarsi l’uscita di scena di Wanda Group di Wang Jianlin.




