A- A+
Sport
Berlusconi il 48% del Milan a Mr Bee. I dettagli dell'operazione

Svolta storica per i rossoneri. Silvio Berlusconi ha ceduto il 48% del club a Bee Taechaubol, il broker thailandese da tempo interessato ad entrare in società. Operazione da quasi 500 milioni di euro. La trattativa è stata definitva nel pomeriggio dopo un incontro a Villa San Martino ad Arcore.

Un blitz a sorpresa e una visita in piena notte ad Arcore. Per la quarta volta in cinque mesi, l'imprenditore thailandese Bee Teachaubol sbarca a Milano per convincere Silvio Berlusconi a cedergli la maggioranza del Milan. E mai come in questa occasione si può dire che il gruppo Fininvest sia vicino a vendere il pacchetto di controllo. Come confermato da alcune fonti, la trattativa avrebbe raggiunto il punto decisivo, tanto che sviluppi sarebbero attese a ore.

L'accordo si chiuderà con la cessione di una quota sostanziosa, ma di minoranza. In pratica, ancora per almeno 18 mesi il Milan rimarrà alla famiglia Berlusconi, in qualità di soci di maggioranza. Con il finanziere asiactico e i suoi soci che potranno prendere il controllo solo in una fase successiva.

Mister B. è arrivato nel pomeriggio di giovedì e in serata si è presentato a Villa San Martino ad Arcore per presentare la nuova offerta. Dopodiché sono entrati in campo legali e consulenti finanziari. Come aveva chiesto Berlusconi, la nuova offerta ha aumentato la parte in contanti da versare subito nella casse Fininvest. Mentre è si è ridotta la parte che verrà corrisposta in base ai profitti che lo sviluppo commerciale del marchio Milan saprà garantire nei prossimi anni secondo il piano presentato da Mister B.

In ogni caso, sarà ben difficile che Berlusconi possa resistere a una offerta da un miliardo di euro, quando una recente valutazione del Milan data dalla rivista finanziaria americana Forbes gli ha attribuito una valutazione attorno ai 700 milioni di euro. Rimangono da chiarire ancora alcuni aspetti dell'operazione che porterà anche il club rossonero - dopo l'Inter - in mani asiatiche. Bisognerà capire il peso dei soci cinesi e della banca del Golfo che appoggiano Teachaubol all'interno della società che rileverà una quota del Milan da Fininvest. Allo stesso tempo, bisognerà capire anche i termini con cui Berlusconi ha ottenuto, come richiesto, un passaggio di consegne effettive soltanto fra un anno, un anno e mezzo; giusto il tempo di poter uscire di scena dopo aver riportato il Milan nelle coppe internazionali.


LE PAROLE DI BERLUSCONI

"Per ora e' un accordo che dev'essere confermato. E' una cosa buona per il Milan, perche' significa avere la possibilita' di commercializzare il brand nei Paesi asiatici dove il Milan e' in assoluto la prima squadra". Cosi' Silvio Berlusconi, a margine di un incontro elettorale a Segrate, commenta l'accordo in base al quale il 48% del Milan andra' a Mr. Bee. "Sembra sia possibile" dunque, secondo il presidente dei rossoneri arrivare a un accordo, ma Berlusconi manterra' comunque "la maggioranza del Milan e la carica di presidente".


IL COMUNICATO CONGIUNTO DELLE DUE PARTI

Il presidente Silvio Berlusconi ha approvato l`accordo firmato dall`amministratore delegato di Fininvest Pasquale Cannatelli e Mr. Bee Taechaubol che prevede di trattare in esclusiva per un periodo di otto settimane un rapporto di collaborazione relativo all`Ac Milan. Lo rende noto un comunicato congiunto Fininvest-Mr.Bee taechaubol.
In questo periodo, prosegue la nota, Silvio Berlusconi, che continuerà ad essere presidente, e Mr. Taechaubol lavoreranno per "costruire insieme un grande ed ambizioso progetto economico e sportivo per riportare il Milan ai massimi livelli del calcio italiano ed internazionale che gli competono per storia, prestigio e risultati".
In questo quadro, l`ipotesi di accordo che verrà dettagliatamente esaminata prevede che il controllo del club rimanga nelle mani del presidente Silvio Berlusconi e della Fininvest, cui farà capo una quota di maggioranza assoluta pari al 52%. Il consorzio rappresentato da Mr. Taechaubol acquisirà invece una quota di minoranza pari al 48%.
L`ipotesi di accordo, sottolineano le società, ha come obiettivo la valorizzazione e la commercializzazione del brand Milan in particolare nei Paesi asiatici, al fine di ottenere un forte impulso dei ricavi e di conseguenza quelle risorse finanziarie indispensabili per riportare, grazie a un progetto tecnico e sportivo estremamente incisivo, il Milan a competere con i principali club del calcio mondiale.

Tags:
milancinesi
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Intesa Sanpaolo, apre il nuovo Museo delle Gallerie d’Italia a Napoli

Scatti d'Affari
Intesa Sanpaolo, apre il nuovo Museo delle Gallerie d’Italia a Napoli


casa, immobiliare
motori
Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.