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Mondiali 2026, la schedina da quasi 50mila euro; il colpo di Lorenzo Faion

Sei marcatori, 325 euro puntati e una vincita da 49.903,42 euro. Non ci sono soltanto gol, sorprese e verdetti sportivi nella storia dei Mondiali 2026

Mondiali 2026, la schedina da quasi 50mila euro; il colpo di Lorenzo Faion

Tra gli episodi destinati a conquistare l’attenzione del web c’è anche una schedina da record: sei pronostici sui marcatori del torneo, una puntata complessiva di 325 euro e una vincita pari a 49.903,42 euro. A firmare la giocata è Lorenzo Faion, tipster originario di Pordenone e conosciuto online con il nome di FaionBet. Il giovane è il fondatore dell’omonima community su Telegram, che oggi riunisce oltre 41mila iscritti.

La giocata sui sei bomber

La schedina non si basava sui risultati esatti delle partite, ma su sei mercati antepost relativi al numero di reti che alcuni attaccanti avrebbero realizzato durante l’intera competizione.

Le selezioni erano:

·       Dan Ndoye, autore di almeno due gol, a quota 3,00;

·       Erling Haaland, con almeno quattro reti, a quota 2,20;

·       Ismael Saibari, con almeno due gol, a quota 2,35;

·       Kai Havertz, con almeno tre reti, a quota 2,00;

·       Lionel Messi, con almeno quattro gol, a quota 2,25;

·       Ousmane Dembélé, con almeno tre reti, a quota 2,20.

Una previsione particolarmente ambiziosa, soprattutto per quanto riguarda Messi e Haaland. Ai due attaccanti veniva infatti richiesto di raggiungere o superare quota quattro gol nell’arco del Mondiale. Alla fine, però, tutte le selezioni sono risultate vincenti.

La quota complessiva della giocata ha raggiunto 153,55, trasformando la puntata in un incasso di quasi 50mila euro.

Dalla passione per le statistiche alla community

Originario di Pordenone e oggi diviso tra Milano e Malta, Lorenzo Faion si occupa di pronostici sportivi da oltre due anni. Il progetto FaionBet, racconta, è nato in modo quasi casuale, partendo da una passione personale per il calcio e per l’analisi dei dati.

«Ho sempre seguito con interesse il calcio e le statistiche. Dopo alcuni pronostici azzeccati, amici e conoscenti hanno iniziato a chiedermi di condividere le mie analisi. Da lì ho deciso di creare un gruppo», spiega Faion.

Quella prima chat privata si è trasformata nel tempo in una community strutturata, dedicata non soltanto al calcio, ma anche a basket e tennis. Ogni giorno gli iscritti ricevono analisi, statistiche e indicazioni sulle principali competizioni sportive.

«Dietro la schedina ci sono ore di studio»

La vincita ha inevitabilmente attirato l’attenzione, ma Faion sottolinea il lavoro che precede ogni pronostico. «Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta», scherza, citando una celebre frase legata al mondo dello sport. Poi aggiunge: «Dietro una schedina di questo tipo ci sono ore di studio. Bisogna conoscere i giocatori, il loro minutaggio, il calendario e il modo in cui le squadre arrivano al torneo. La fortuna è importante, ma da sola non basta».

Il caso della schedina vincente si inserisce nel fenomeno, sempre più diffuso sui social, dei tipster: analisti e divulgatori di pronostici che costruiscono attorno alle proprie attività community composte da migliaia di utenti.

Per FaionBet, la giocata dei Mondiali rappresenta dunque non soltanto un risultato economico significativo, ma anche la consacrazione di un percorso iniziato tra amici e diventato, in poco tempo, un progetto seguito da decine di migliaia di persone.