Argentina e Norvegia possono incontrarsi in semifinale ai Mondiali 2026 se riusciranno a vincere i rispettivi quarti. L’incrocio porterebbe di fronte Lionel Messi ed Erling Haaland, due modi opposti ma altrettanto efficaci di segnare e guidare una nazionale.
Argentina e Norvegia, cosa deve succedere per la semifinale
Argentina contro Norvegia non è ancora una semifinale del Mondiale 2026, ma il possibile incrocio del tabellone può trasformare l’edizione di quest’anno della Coppa del Mondo in una sfida diretta tra due epoche del calcio. L’Argentina, però, deve battere la Svizzera. La Norvegia deve superare l’Inghilterra.
Il percorso dell’Argentina sembrava potesse concludersi contro l’Egitto. La squadra di Lionel Scaloni era sotto 2-0, ha sbagliato un rigore con Messi nel primo tempo, poi ha ribaltato la partita nel finale: gol di Cristian Romero, pareggio di Messi e rete decisiva di Enzo Fernandez in pieno recupero. Dopo il 3-2 “la pulce”, che ha chiuso la partita con un gol, un assist e un palo colpito su punizione, si è lasciato andare con un pianto liberatorio.
Messi contro Haaland, i numeri raccontano due mondi
Messi arriva a questo possibile incrocio con il peso di una carriera già completa. Il numero 10 argentino ha 39 anni, 204 presenze e 125 gol con l’Argentina. Quest’anno ha realizzato 22 gol e 7 assist in 23 partite tra club e nazionale. L’ex Barcellona e PSG, poi, è il giocatore che ha realizzato più gol ai Mondiali (21) davanti a Kylian Mbappé.
Haaland arriva da un’altra traiettoria. Ha 25 anni, è nel pieno fisico, gioca da centravanti puro ma ha numeri altrettanto impressionanti. Con la Norvegia vanta 54 presenze e 62 gol, senza dimenticare le tantissime reti segnate con i club.
La differenza non è solo anagrafica. Messi continua a incidere abbassandosi, scegliendo il passaggio, gestendo ritmo e tempi della partita. Haaland vive dentro l’area, attacca la profondità, trasforma ogni pallone verticale in un’occasione. Uno costruisce e conclude. L’altro comprime il campo negli ultimi venti metri.
Scarpa d’Oro, Messi davanti e Haaland vicino
Messi e Haaland si giocano anche la Scarpa d’Oro. Dopo gli ottavi Messi è arrivato a 8 gol e 1 assist nel Mondiale 2026, mentre Haaland è a 7 reti. Il norvegese ha spinto la sua nazionale ai quarti con la doppietta nel 2-1 sul Brasile, risultato che ha aperto ai “vichinghi” la parte bassa del tabellone.
Per Messi, ogni partita può essere letta come un’ultima corsa. Per Haaland, questo Mondiale può diventare il primo grande torneo davvero suo. L’Argentina difende il titolo conquistato nel 2022. La Norvegia cerca una semifinale che cambierebbe il peso internazionale di una generazione costruita attorno al centravanti del Manchester City.
Una semifinale con Messi e Haaland avrebbe un valore sportivo prima ancora che simbolico. Da una parte il numero 10 che ha attraversato vent’anni di calcio cambiandone il linguaggio. Dall’altra il numero 9 che ha riportato il gol alla sua forma più verticale, fisica, immediata. Il Mondiale li può mettere uno davanti all’altro senza bisogno di costruire un paragone forzato. Prima però per Argentina e Norvegia ci sono rispettivamente Svizzera e Inghilterra. Se entrambe passeranno, la semifinale sarà Messi contro Haaland: il vecchio padrone del torneo contro l’attaccante che vuole prendersi il suo primo Mondiale.

