Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Accuse a Nike, Adidas e Puma. “Ai Mondiali prodotti tossici”

Accuse a Nike, Adidas e Puma. “Ai Mondiali prodotti tossici”

Accuse a Nike, Adidas e Puma. “Ai Mondiali prodotti tossici”
pallone adidas

Dopo lo scandalo prostituzione un’altra ombra si addensa sui Mondiali di calcio al via il prossimo 12 giugno in Brasile. Greenpeace pubblica i risultati di nuove analisi delle linee ufficiali e del merchandising prodotto da Adidas, Nike e Puma per i Mondiali di calcio 2014 che rilevano “la presenza di una serie di sostanze chimiche pericolose in diversi prodotti. Tra questi anche il pallone ufficiale ‘Brazuca’ e le scarpe da calcio ‘Predator’ della Adidas. Su queste ultime sono stati rilevati livelli di Pfc (perfluorocarburi) 14 volte superiori ai limiti stabiliti dalla stessa azienda”.

Laboratori indipendenti hanno trovato sostanze chimiche come perfluorocarburi (pfc), nonilfenoletossilati (npe), ftalati e dimetilformammide (dmf) nei prodotti di Adidas, Nike e Puma. Queste sostanze chimiche pericolose vengono rilasciate nell’ambiente e risalgono la catena alimentare. Alcune di queste sono considerate potenzialmente cancerogene, interferiscono con il sistema ormonale e hanno effetti negativi sulla riproduzione. “Su 17 delle 21 scarpe da calcio e sulla metà dei guanti da portiere testati sono stati trovati pfc ionici come i pfoa (acido perfluoroottanoico) una delle categorie più tossiche tra i pfc”, aggiunge Greenpeace.

Nel frattempo continua l’ondata di scioperi e proteste in Brasile, che dal 12 giugno al 13 luglio ospitera’ i Mondiali di calcio. Per il secondo giorno consecutivo, i conducenti di autobus hanno incrociato le braccia alla periferia di San Paolo, chiedendo salari piu’ alti. A Rio de Janiero, invece, la manifestazione anti-Mondiali e’ stata un flop, visto che a protestare contro l’Upp, le unita’ di polizia installate nelle favelas, sono state solo una manciata di persone. In questo contesto, il governo ha annunciato che saranno in 157.000, tra agenti di polizia e militari, a rendere sicuro il Mondiale nelle sedi che ospiteranno le partite e il flusso di tifosi, addetti ai lavori e turisti. Mentre scioperi e proteste sono aumentati nelle ultime settimane, il ministro della Giustizia Jose Eduardo Cardozo e’ convinto che, durante la rassegna iridata, non ci saranno grandi manifestazioni. “La nostra sensazione e’ che eventi simili vi saranno in scala minore rispetto allo scorso giugno, in occasione della Confederations Cuo. Siamo comunque pronti per ogni evenienza”.