
La cessione dell’Inter è sempre più vicina. Le ultime indiscrezioni raccontano che in queste ore sono arrivate le garanzie bancarie da parte di Erick Thohir. Il magnate sta per atterrare a Milano per firmare tutti gli accordi che lo renderanno nuovo patron del club nerazzurro (il fine settimana sarà caldo in tal senso).
Le ultime accelerazioni porteranno alla conclusione dell’affare, in una trattativa da oltre 300 milioni di euro. Resta ancora un solo dubbio da capire: sarà presa diretta del 75% della società o acquisto di quote attorno al 30-40% nel breve, per arrivare entro uno o due anni alla maggioranza assoluta? Questo aspetto va chiarito ed ovviamente più di un dettaglio, pur essendo più che certo lo sbarco da nuovo padrone dell’Inter del magnate indonesiano.
Nel primo caso (che al momento viene considerato molto probabile) Thohir diventerebbe subito presidente, lasciando la vice presidenza esecutiva a un rappresentante morattiano (indiziato il figlio Angelo Mario). Nel caso di transizione invece Massimo Moratti avrebbe ancora un lasso di tempo per gestire la fase con il ruolo di presidente.
Intanto sul mercato la frenata della Juve per Mauricio Isla (visto che il Napoli a sua volta ha frenato Zuniga in bianconero) porta a esplorare nuove piste. Il nome caldo resta legato al possibile prestito dal Chelsea del brasiliano Wallace (un classe ’94 prelevato dal Fuminense), piuttosto che l’olandese van der Wiel del Psg (anche qua ipotesi prestito, ma ingaggio pesante) oltre ai nomi di Daryl Janmaat (24enne del Feyenoord e nazionale olandese) o al ritorno di fiamma per l’esterno dell’Udinese, Dusan Basta (la cui valutazione però resta sui 10 milioni).
