Mourinho torna nello stadio del suo cuore, il Do Dragao, ma ne esce con un’altra sconfitta in una stagione sin qui difficilissima. Il Chelsea viene battuto 2-1 dal Porto (che lo Special One portò a diventare campione d’Europa) nella seconda giornata del girone G di Champions League. Uno stop che lascia i blues a 3 punti dietro proprio alla squadra lusitana e dalla Dinamo Kiev che sono a quota 4 (mentre il Maccabi Tel Aviv resta a 0 punti). Nulla di drammatico in ottica qualificazione, ma la serie negativa del Chelsea desta comunque preoccupazione. Decide un gol di Maicon, dopo il vantaggio di André e il momentaneo pareggio di Willliam.
Il Chelsea si era illuso di essere uscito dalla crisi dopo le quattro vittorie consecutive tra campionato e coppe: Everton (3-1), Maccabi (4-0), Arsenal (2-0) e Walsall (4-1).
Già il 2-2 dello scorso week end in rimonta in casa del Newcastle era stato un nuovo campanello d’allarme. E ora ecco la sconfitta contro il Porto
In Premier League i blues – peggior difesa del campionato con 14 gol presi – sono inchiodati al 14° posto con 8 punti (2 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte) a 8 punti dal Manchester City capolista e in questo momento con solo 4 punticini sulla zona salvezza.




