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Juve-Roma. Nicchi "Rocchi tranquillo, ridicolo discuterne"

Perche' Rocchi e non Rizzoli per Juve-Roma? "Se mettiamo in dubbio le capacita' di un arbitro come Rocchi cadiamo nel ridicolo. Bisogna accettare con piu' serenita' gli errori degli arbitri", ha detto il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, ai microfoni di "Radio Anch'io lo Sport" su Radiouno tornando sul discusso arbitraggio di Rocchi nel big match di domenica scorsa. "C'e' un calcio televisivo di Serie A, ceduto alle tv, nel quale anche su un fallo laterale si discute per settimane - ha aggiunto Nicchi -. Bisogna rendersi conto che quando si gestisce uno spettacolo visto da tutti, la violenza e' sempre dietro l'angolo, e servono professionisti consoni".

E attacca: "Tutti sanno che Rocchi e' uno dei primi 5 arbitri europei, il compito di analizzare il suo lavoro e' del designatore e' stato fatto. Mi sono confrontato con l'Uefa e mi hanno detto che gli episodi che si sono verificati sono stati tutti al limite, non catalogabili come errori, episodi che neanche i mezzi tecnologici sono riusciti a chiarire, questioni di centimetri. Il fatto che piu' amareggia e' che in Italia siamo... italiani. In un altro Paese non si sarebbe neppure parlato di arbitraggio".

"Alle critiche un po' ci siamo abituati - ha aggiunto Nicchi -. Arbitrare e' sempre stato e sempre sara' difficile, non ci sara' mai la perfezione. Questa settimana ci ha fatto riflettere, io ho voluto ascoltare, vedere e leggere quanto accaduto in una partita che in altre nazioni sarebbe stata reputata normale. E' stata una settimana di polemiche che non ha fatto bene al calcio in genere".

"Provate a immaginare se dopo Juve-Roma avessimo aggiunto anche noi degli argomenti, sarebbe stato devastante. In certi momenti non solo il nostro silenzio ma anche quello degli addetti ai lavori sarebbe piu' importante perche' un'ora dopo quelle cose dette non si direbbero piu'. Noi siamo disposti a parlare, a collaborare, ma non chiedete di inserirci nelle polemiche che sono dannose. E poi, come si fa a parlare in Italia quando c'e' un deputato che presenta un'interrogazione parlamentare per un rigore mentre c'e' tanta gente senza lavoro e le famiglie non hanno i soldi per fare la spesa? Come si fa a parlare in un Paese dove un avvocato dice che Rocchi doveva essere mitragliato?", ha aggiunto poi Nicchi.

Quanto rimarra' fermo Rocchi? "E' una valutazione che dovra' fare il designatore. Dal punto di vista affettivo direi per niente, poi abbiamo un ruolo importante e quindi dobbiamo proteggere gli arbitri in momenti di tensione...Io sono tranquillo e anche Rocchi lo e'. Si sta allenando, io non sono in grado di dire a Rocchi se ha sbagliato o meno, anzi". In generale "nel dubbio l'arbitro deve andare avanti con le proprie certezze. C'e' pero' un team che lavora, se all'arbitro arriva qualche segnalazione e la sua certezza diventa dubbio, allora e' giusto confrontarsi anche se alla fine prende sempre lui la decisione. E' bello che accetti il confronto con colleghi".

"Parliamo della violenza? Un presidente di una societa' ha picchiato un arbitro e ha preso 5 anni di Daspo, a distanza di 10 giorni quei 5 anni sono stati ridotti a 3 e mezzo, perche' l'arbitro era stato picchiato negli spogliatoi e non ha generato violenza - ha sottolineato il capo degli arbitri -. Chiedero' a Tavecchio di impugnare questa sentenza, non e' accettabile. E ancora, mercoledi' in Liguria un dirigente ha nuovamente picchiato un arbitro, un 18enne, 25 giorni di prognosi. Ho scritto alla Federazione, mi aspetto decisioni importante, 3 giornate squalifica non servono a niente".

Il commento/ Dopo Juve-Roma Nicchi promuove Rocchi. Ma il conservatorismo degli arbitri non fa bene al calcio e nuoce al rinnovamento. Di Pietro Mancini

"Arbitrare è sempre stato, e sempre sarà, difficile. La settimana di polemiche ci ha fatto riflettere e non ha fatto bene al mondo del calcio in genere. Juve-Roma, in altre nazioni, è stata, fondamentalmente, giudicata normale". Lo ha detto Marcello Nicchi, presidente dell'Aia, a Radio Anch'io lo sport, su RadioRai. Secondo gli organismi dell'Uefa e della Fifa, gli episodi di Juve-Roma sono episodi catalogabili come 'al limite' - ha aggiunto - nemmeno la tecnologia li ha chiariti".

Ma al calcio arrecano maggior danno le polemiche, dei media, dei tesserati e dei tifosi, come quelle seguite alla discussa sfida di Torino, o il conservatorismo del Capo degli Arbitri, contrario anche alla sospensione, per 2 turni, dell' "incolpevole" signor Rocchi ?

A noi sembra che i "veleni" dopo-match non siano stati provocati da Totti, come ha sostenuto Gianluigi Buffon, ma dai gravi errori, non solo quelli commessi allo Stadium da Rocchi, ma anche dal designatore, che per una delle gare più importanti del torneo ha scelto Rocchi e non il più idoneo Rizzoli, cioè l'arbitro della finale del Mundial.

Chi nega tutto, sbaglia. E si chiude in un una difesa, anacronistica e corporativa del proprio settore, contrastando il disco verde a quelle novità-come la moviola in campo-di cui la direzione, insufficiente, di Juventus-Roma, last but not least, ha reso più urgente che mai l'introduzione.

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