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Frode Erario, arresto patron Nocerina e sequestro 100 mln

Frode Erario, arresto patron Nocerina e sequestro 100 mln
Giovanni Citarella

Il patron della Nocerina Calcio, Giovanni Citarella, il fratello Christian e il cognato di questi sono stati arrestati dalla Guardia di finanza di Salerno nell’ambito di una indagine su una maxi frode fiscale. Sequestrati anche beni per 100 milioni di euro, tra cui le quote dell’hotel di Mercato San Severino dove va in ritiro la squadra e quelle di un albergo di Minori, sulla costa di Amalfi.

Ai tre viene contestato il reato di associazione per delinquere finalizzata alla emissione di fatture false ed al trasferimento fraudolento di valori. Secondo quanto appurato dalle indagini condotte dal pm della Procura di Nocera, Roberto Lenza, i fratelli Citarella e Faiella elargivano pagamenti in nero ai giocatori della squadra di calcio della Nocerina mediante la creazione di societa’ fittizie per evadere il fisco. In totale sono 136 i soggetti indagati per i reati tributari e di fittizia intestazione di beni e riciclaggio. Le indagini hanno dimostrato come Giovanni Citarella, amministratore unico della Nocerina Calcio, gia’ destinatario in passato di una misura di prevenzione definitiva, onde evitare future possibili aggressioni patrimoniali, abbia posto in essere plurime condotte di intestazione fittizia di beni e quote societarie avvalendosi di soggetti nullatenenti anche di familiari; i Citarella avevano creato una fitta rete di societa’, molte delle quali intestate a clochard senza fissa dimora spesso irreperibili. I soldi in nero delle societa’, venivano utilizzati non solo per pagare i giocatori della squadra ma anche per elargire tangenti ai fine della aggiudicazione irregolare di appalti pubblici. Le indagini partite dal 2008 partono dalla denuncia di smarrimento di cinque assegni bancari del giocatore della Nocerina, Roberto Magliocco, che vantava 55 mila euro. Da ulteriori accertamenti bancari gli inquirenti hanno consentito di svelare una rete di societa’ cartiere. Nell’ambito della operazioni i finanzieri hanno posto sequestro beni, patrimoni immobiliari e quote di societa’, tra cui il 42 per cento della societa’ di calcio della Nocerina, per un valore che supera i 200 milioni di euro.

Lo scorso 10 novembre, la Nocerina era salita alla ribalta delle cronache nel derby con la Salernitana, interrotto dopo 20 minuti di gioco per gli infortuni (fittizzi) dei giocatori dopo le minacce da parte di un gruppo di ultras.