Andrea Pirlo non sarà il nuovo commissario tecnico dell’Italia. L’ex centrocampista ha comunicato di non essere più candidato alla panchina azzurra, aprendo una nuova fase di incertezza nella Figc. La decisione potrebbe portare anche all’uscita del direttore tecnico Paolo Maldini e del suo advisor Leonardo.
In caso di dimissioni, il principale candidato per sostituire Maldini sarebbe Giorgio Chiellini. L’ex capitano della Nazionale potrebbe sostenere il ritorno di Antonio Conte, mentre tra le alternative per la panchina restano Roberto Mancini, Stefano Pioli, Raffaele Palladino e Claudio Ranieri. Al momento, però, nessuna scelta è stata ufficializzata.
Pirlo ct, perché il tecnico non è più tra i candidati
Pirlo ha annunciato sui social di aver appreso di non essere più il candidato alla guida della Nazionale. La Figc ha interrotto le procedure per il suo possibile ingaggio e sono saltati gli incontri che avrebbero dovuto definire gli ultimi aspetti dell’accordo.
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Sulla decisione avrebbero pesato le perplessità del presidente federale Giovanni Malagò, che non considerava pienamente condivisa la scelta avanzata da Maldini e Leonardo. Alle valutazioni tecniche si sono aggiunte le polemiche per i rapporti professionali di Pirlo con la società russa di scommesse Fonbet e con lo United FC di Dubai.
Pirlo ha difeso la legittimità delle proprie collaborazioni, precisando che i rapporti commerciali non rappresentano una presa di posizione politica. La sua candidatura è stata tuttavia ritirata prima della formalizzazione dell’incarico.
Maldini può lasciare la Figc
L’uscita di Pirlo rischia di avere conseguenze sulla struttura tecnica costruita nelle settimane precedenti. Maldini aveva individuato nell’ex allenatore della Juventus il profilo adatto per avviare un progetto di lungo periodo, condividendo la scelta con Leonardo.
Il mancato accordo con Malagò potrebbe quindi portare entrambi a presentare le dimissioni. Il confronto tra il presidente federale, Maldini e Leonardo sarà decisivo per stabilire se il progetto avviato con la loro nomina possa proseguire oppure debba essere completamente rivisto.
Maldini e Leonardo avevano inizialmente contattato anche Carlo Ancelotti e Pep Guardiola. Dopo l’indisponibilità dei due allenatori, avevano però deciso di concentrare la ricerca su Pirlo, considerato una scelta coerente con l’idea di costruire un nuovo ciclo.
Nazionale, il ruolo di dt: Chiellini al posto di Maldini
In caso di addio di Maldini, Giorgio Chiellini sarebbe il nome principale per il ruolo di direttore tecnico o responsabile dell’area azzurra. L’ex difensore conosce l’ambiente della Nazionale, è stato capitano dell’Italia campione d’Europa nel 2021 e ha già maturato esperienza dirigenziale.
L’eventuale arrivo di Chiellini potrebbe modificare anche la scelta del commissario tecnico. Secondo le ricostruzioni riportate da Eurosport e Calcio e Finanza, l’ex difensore sarebbe favorevole ad affidare la squadra ad Antonio Conte.
Maldini e Leonardo, invece, avrebbero espresso dubbi sull’allenatore salentino, considerato meno adatto a un progetto pluriennale per il suo metodo decisionista e per la durata generalmente limitata delle sue esperienze in panchina.
Ct Italia, Conte è il favorito per la panchina
Antonio Conte rappresenta la soluzione di maggiore esperienza tra quelle attualmente disponibili. Ha già allenato la Nazionale dal 2014 al 2016, raggiungendo i quarti di finale agli Europei e lasciando un’impronta precisa sul piano tattico e organizzativo.
Il suo ritorno avrebbe il sostegno di una parte della dirigenza federale, ma restano da affrontare il costo dell’ingaggio e la durata del contratto. Nei giorni precedenti Conte aveva dichiarato di non essere stato ancora contattato direttamente, pur ricordando positivamente la precedente esperienza azzurra.
Il suo profilo risponderebbe alla richiesta di affidare la squadra a un tecnico esperto, capace di produrre risultati in tempi relativamente brevi. La Figc dovrà però chiarire se l’obiettivo sia una ricostruzione di lungo periodo oppure un intervento immediato per rilanciare la Nazionale.
Ct Italia: Mancini, Pioli e gli altri possibili candidati
Roberto Mancini resta una delle alternative più credibili. L’ex ct conosce il gruppo azzurro e ha vinto gli Europei del 2021, ma il suo ritorno richiederebbe un chiarimento sui rapporti con la Federazione dopo l’uscita del 2023.
Tra gli altri nomi vengono indicati Stefano Pioli e Raffaele Palladino. Il primo garantirebbe esperienza nella gestione di squadre di alto livello, mentre il secondo rappresenterebbe una scelta più orientata al futuro. Claudio Ranieri potrebbe invece essere valutato come soluzione di equilibrio o per un incarico transitorio.
Nelle scorse settimane era circolata anche l’ipotesi Fabio Cannavaro, considerato un profilo economicamente più accessibile. Guardiola e Ancelotti appaiono invece fuori dalla corsa dopo i contatti avviati dalla precedente direzione tecnica.
La nomina del nuovo ct dipenderà quindi anche dalla permanenza o meno di Maldini. Se il direttore tecnico dovesse lasciare, la soluzione Chiellini-Conte diventerebbe uno degli scenari più concreti. Se invece Maldini restasse, la Federazione dovrebbe individuare un nome condiviso per evitare una nuova frattura interna.

