Per José Mourinho è tutto pronto al ritorno sulla panchina del Real Madrid. Il mercato ruota attorno a quattro profili: Hjulmand, Olise, Rodri e Bastoni, tra costi altissimi e resistenze dei club.
Mourinho-Real, suggestione pesante
Il ritorno di José Mourinho al Real Madrid non è ancora ufficiale, ma non dovrebbero esserci ormai dubbi sul suo ritorno e il solo fatto che se ne parli basta a cambiare gli equilibri del mercato europeo. Le ricostruzioni raccontano di un Real pronto a cambiare rotta dopo una stagione complicata, con lo Special One indicato come possibile uomo della ricostruzione.
Mourinho non entra mai in punta di piedi. Se torna, vuole incidere. Non solo sulla panchina, ma anche sulla struttura, sulla preparazione, sul rapporto tra squadra e club. E soprattutto sul mercato.
Hjulmand, il mediano da equilibrio
Il primo nome concreto è Morten Hjulmand, centrocampista dello Sporting. Secondo le ricostruzioni della stampa spagnola, Mourinho avrebbe chiesto un profilo capace di dare ordine, fisicità e protezione alla squadra. La valutazione indicata è intorno ai 50 milioni di euro.
Per il Real sarebbe un acquisto da equilibrio, non da copertina. Un giocatore utile per proteggere Bellingham, liberare gli esterni e dare struttura a una squadra piena di talento ma bisognosa di controllo.
Olise, sogno complicato dal Bayern
Il secondo nome è Michael Olise. Mourinho sarebbe stato segnalato in Germania per seguirlo da vicino, ma il Bayern Monaco non ha alcuna intenzione di cederlo.
Olise sarebbe un colpo galattico: mancino, qualità, assist, gol, tutte le carte in regole per accendere il Bernabeu. Ma proprio per questo costa tantissimo e il Bayern lo protegge come un patrimonio tecnico.
Rodri e Bastoni, due colpi da dominio
Il terzo nome è Rodri, sogno enorme per ridare al Real un padrone del centrocampo. È il tipo di giocatore che Mourinho potrebbe adorare: lettura, forza, gestione dei tempi, leadership silenziosa. Ma strapparlo al Manchester City sarebbe una missione costosissima.
Il quarto è Alessandro Bastoni, che unirebbe difesa e costruzione. L’Inter parte da valutazioni di almeno 60 milioni e lo considera un pilastro, mentre sul piano contabile una cessione genererebbe una maxi-plusvalenza, visto il valore residuo molto basso a bilancio.
Il Real cerca fame, non solo stelle
Il filo comune dei quattro nomi è chiaro: Mourinho vuole una squadra più feroce, meno fragile, più verticale e più solida. Hjulmand darebbe ordine, Olise talento, Rodri leadership, Bastoni uscita pulita dalla retroguardia e personalità.
Il Real Madrid ha già tante stelle. Quello che cerca, se davvero, come sembra ormai certo, ripartirà da Mourinho, è una spina dorsale più solida. E il mercato sarà il primo campo di battaglia.

