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Red Bull Ivy 2026, lo spettacolo dell’ arrampicata si accende

Quattro tappe indoor tra Milano, Bergamo e Torino per conquistare un posto nella Finale notturna a Finale Ligure. Con musica, divertimento e l’energia della campionessa italiana di arrampicata e atleta Red Bull Bea Colli

Red Bull Ivy 2026, lo spettacolo dell’ arrampicata si accende
Red Bull Ivy 2025

Red Bull Ivy 2026, lo spettacolo dell’ arrampicata si accende

C’è una parete. C’è una corsa contro il tempo. E c’è una luce che sale, implacabile, pronta a “beccarti” proprio quando pensi di avere tutto sotto controllo. Red Bull Ivy torna nel 2026 con un format che trasforma l’arrampicata in uno show ad alta tensione: si scala in coppia, su due vie parallele, con un obiettivo comune: arrivare insieme fino in cima. Il percorso di qualificazione attraversa quattro palestre, con massimo 36 team per tappa e accesso alla Finale per le migliori 3 squadre non eliminate di ciascun qualifier.

Calendario Qualifier – RED BULL IVY 2026

BIG WALLS (Monza e Brianza) – venerdì 27 febbraio 2026
ROCKSPOT (Milano) – mercoledì 4 marzo 2026
OROBIA (Bergamo) – giovedì 5 marzo 2026
C.A.T (Torino) – sabato 7 marzo 2026

Durante ogni tappa speaker e musica accompagneranno le sfide con Simone Raina (speaker) e Andrea Ciscato (DJ). Inoltre, Bea Colli, stella dell’arrampicata italiana e atleta Red Bull, sarà presente in due momenti chiave: al primo qualifier (Big Wall) e alla Finale, come già accaduto lo scorso anno.

La sfida culmina in uno scenario che è già diventato simbolo: la Grotta dell’Edera, a Finale Ligure (SV), dove la competizione si svolgerà in orario serale (20:30–22:00), in modalità notturna. In Finale scenderanno in parete 16 team: 12 qualificati dai quattro qualifier e 4 Wild Card, tra cui la squadra di Bea Colli e le prime 3 squadre finaliste dell’edizione 2025.

Red Bull Ivy è una competizione a squadre composta da due atleti (P1 e P2) con un’unica classifica generale, senza distinzione di categoria. Sono ammesse squadre maschili, femminili e miste. Il team affronta simultaneamente due vie differenti, una facile e una difficile, con ruoli complementari e indipendenti: Via facile (P1): orientata alla velocità, è l’unica via cronometrata (grado di difficoltà 6A). In cima c’è un buzzer: quando suona, ferma il tempo e disattiva il fascio luminoso sulla via difficile.

Via difficile (P2): tecnica e fisica (grado di difficoltà da 7A nella prima parte a 7B nella seconda), con un elemento che cambia tutto: un fascio di luce in movimento dal basso verso l’alto che il climber deve evitare per tutta la progressione. Eliminazione immediata se P2 viene colpito dalla luce o cade oltrepassandone il raggio prima che venga disattivato da P1. Il tempo ufficiale di gara è esclusivamente quello impiegato da P1 sulla via facile. È previsto un bonus –5 secondi solo se P1 preme il buzzer e P2 completa integralmente la via difficile senza essere colpito dal fascio luminoso.