De Silvestri e Muriel: la Roma frana 0-2 in casa contro la Sampdoria (che sale a 45 punti pari alla Fiorentina quinta: il Napoli è un punto sopra, la Roma cinque lunghezze avanti) in un Olimpico stregato (dove non vince dal 30 novembre in campionato: 4-2 all’Inter). Ora la Lazio è a un punto dal secondo posto dei cugini e in casa giallorossa la crisi è più nera della faccia di Rudi Garcia a fine partita. “Il riassunto giusto della partita mi sembra che noi abbiamo giocato, e loro invece hanno giocato. Poi in dieci cambia tanto, potevamo risparmiarci l’espulsione”, dice il tecnico francese ai microfoni di Sky. Gli attaccanti della Roma non hanno avuto la giusta cattiveria… “Non sono preoccupato. Finché creiamo occasioni va bene, poi dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Dobbiamo ritrovarla, sin da giovedì contro la Fiorentina. Non c’è tempo per lamentarsi, bisogna perdere anche dignitosamente. Abbiamo perso tre punti contro Fiorentina, Lazio e Sampdoria in classifica ma dobbiamo ritrovare i punti persi questa sera. Nel primo tempo abbiamo creato diverse occasioni, poi anche la stanchezza della gara di Europa League si è fatta sentire. Bisogna guardare avanti, digerire la sconfitta e fare di tutto per qualificarci. Vogliamo il pubblico insieme a noi”.
Ci si attende che qualcuno faccia la differenza… “Sì, è anche vero. E’ normale che ci si aspetti tanto dai calciatori che hanno talento, e noi ne abbiamo tanti. Vuol dire che loro devono risolvere la partita quando c’è l’opportunità”. La Lazio vola ed è un incubo nelle notti dei tifosi della Roma. Garcia però ha altri pensieri nel breve. C’è il ritorno di Europa League in casa contro la Fiorentina… “La preoccupazione è vincere giovedì. Perché vogliamo passare il turno. Non serve a niente guardare i risultati degli altri, pensiamo a noi. Ora c’è questa gara di Europa League, dobbiamo recuperare fisicamente e far di tutto per vincere”.


