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Silvio ora riflette su Seedorf. Ma è Van Basten che supera Allegri

La scelta legata al tecnico del Milan è in alto mare più che mai. Silvio Berlusconi sta riflettendo su Seedorf.

 

van basten

La scelta legata al tecnico del Milan è in alto mare più che mai. Silvio Berlusconi sta riflettendo su Seedorf. Lo vuole, lo stima e gli ha promesso la panca da diverso tempo. Ma la reazione del mondo rossonero (dirigenza, giocatori e tifosi: dal comunicato degli ultras ai supporter extra-curva) certamente lo ha portato a pensarci su per qualche giorno. Il tutto senza dimenticare che il patentinto mancante di Clarence e i dubbi sulla validità di questo corso online che sta frequentando in Brasile sono le ciliegina sulla torta confezionata da Adriano Galliani.

Qualche giorno di stasi prima di una decisione che dovrebbe arrivare all’inizio (massimo metà) della prossima settimana. La finale di Coppa Italia della Roma ha aiutato le parti (Allegri in primis) a prendere un po’ di tempo, anche se ora il club giallorosso chiede risposte al tecnico livornese.

Avrebbe senso, anche se l’opera di Galliani riuscisse, restare al Milan con un Berlusconi pronto a sparare a zero alla prima sconfitta della prossima stagione? E con che contratto: di rinnovo non se ne parla, al limite (ma proprio al limite) potrebbe passare la linea dell’adeguamento rispetto ai 2,5 milioni attuali. Situazione intricata. Anche perché l’addio implica altre domande per club e allenatore: rescissione? Buonuscita di un milione come si augura il conte Max?

Tante domande che dovranno trovare risposta nel giro di pochissimo. E in questi dubbi rossoneri crescono le quotazioni di Marco Van Basten. Quel candidato autorevole che potrebbe mettere d’accordo non solo dirigenza e proprietà, ma pure i tifosi. La linea di mezzo per uscire da una storia caotica. Con Allegri diretto verso Trigoria e il lieto fine per tutti…

Per quanto riguarda il mercato (ovviamente in stand by in questi giorni di caos mister), problemi sull’attacco visti i 4 mesi (almeno) di stop per Pazzini (andata comunque bene l’operazione di pulizia del ginocchio), oltre a un Bojan partente e un Robinho che potrebbe tornare in Brasile. Qualcosa andrà fatto per forza tra Simone Zaza (in rotta con la Samp e conteso da Napoli e Juve), il talento serbo dei viola Ljaijc (contratto in scadenza tra dodici mesi), il granata Cerci e gli juventini in uscita (Matri e Quagliarella).