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roberta vinci modificato 2                             La grinta di Roberta Vinci
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VINCI BATTE AMANMURADOVA E VA AL 3 TURNO - Roberta Vinci al terzo turno degli Australia Open. L'azzurra non tradisce le attese e mette ko in due set la qualificata Akgul Amanmuradova, 28enne nata a Tashkent e numero 199 mondiale, con la quale il bilancio era in parita' (successo dell'azzurra a Pechino sul cemento, sconfitta a Madrid sulla terra rossa, sempre nel 2010). La tarantina si e' imposta con un netto 6-3 6-2 in un'ora e dieci minuti senza concedere nulla: un dato su tutti, non ha mai concesso una palla break alla rivale. La Vinci, numero 16 del seeding, ora attende la russa Elena Vesnina, numero 47 mondiale, che ha eliminato la testa di serie numero 21, la statunitense Varvara Lepchenko, con il punteggio di 6-4 6-2. La prossima avversaria della Vinci e' reduce dal titolo conquistato a Hobart (il primo in carriera) e in questo primo scorcio di stagione ha collezionato nove match vinti sui dieci sin qui giocati: l'unico ko nei quarti a Auckland contro la top ten Agnieszka Radwanska. I precedenti sono a favore della 26enne nata a Lvov, in Ucraina, che l'anno scorso, nell'ultima sfida giocata, ha battuto l'azzurra per 6-3 6-4 sul cemento di Auckland. L'unico successo della Vinci risale al 2011 a Dubai (6-4 6-3).

andreas seppi

SEPPI VOLA AL TERZO TURNO - Finalmente terzo turno agli Australian Open, dove non era mai andato oltre il secondo. Andreas Seppi ha sfatato il tabu' Melbourne nelle condizioni piu' difficili: contro un avversario molto solido, Denis Istomin, dal quale era stato battuto 8-6 al quinto lo scorso giugno a Wimbledon, e contro il caldo opprimente (la temperatura ha raggiunto i 40 gradi) che imperversa sullo Slam australe. Condizioni climatiche quasi proibitive, tanto piu' se si considera che l'altoatesino non ama il caldo ed il vento. Una sofferenza seguire il match dalle tribune, in una cappa di calore insopportabile, figurarsi in campo in una sfida iniziata alle 11 del mattino locali e finita solo nel pomeriggio. Come sull'erba londinese, ma in una situazione ambientale ben piu' estrema, il match e' stato una maratona, un braccio di ferro tra due giocatori che fanno della solidita' l'arma migliore. Alla fine il 28enne altoatesino l'ha spuntata dopo quattro ore e sette minuti. Soprattutto ha vinto dopo che nel quarto set, sul 5-4, Istomin era stato a due punti dal match: 7-6(4) 5-7 6-7(3) 7-6(4) 6-2 il punteggio in favore dell'azzurro. Prossimo ostacolo, in un prelibato antipasto del primo turno di Coppa Davis in programma al Palavela di Torino dall'1 al 3 febbraio, il croato Marin Cilic. L'obiettivo di Seppi e' eguagliare il suo miglior risultato in un torneo dello Slam, ovvero gli ottavi al Roland Garros dello scorso anno, quando sul Philippe Chatrier mise paura al numero uno Djokovic vincendo i primi due set. Uno degli obiettivi stagionali intanto lo ha gia' conquistato: grazie al successo su Istomin e' salito in ventesima posizione nella classifica mondiale, dunque e' tra i top 20.

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