Con sofferenza ma alla fine Maria Sharapova ce l’ha fatta a superare la canadese Eugenie Bouchard, peraltro sua fan, e si è guadagnata la finale dell’edizione 2014 del Roland Garros. La russa ha battuto la 20enne tennista canadese in tre set con il punteggio di 4-6, 7-5, 6-2). Per la siberiana Masha si tratta della terza finale sulla terra rossa parigina: l’anno scorso perse da Serena Williams, due anni vinse ai danni di Sara Errani completando il Career Grand Slam (ossia un titolo in tutti e quattro i tornei: Melbourne, Parigi, Wimbledon e NY) e tornando tra l’altro numero uno del mondo in quell’occasione.
La rivale di Masha questa volta sarà Simona Halep. La rumena, quarta forza del tabellone parigino, ha battuto in soli due set la tedesca Andrea Petkovic (che aveva travolto Sara Errani ai quarti), testa di serie numero 28, con il punteggio di 6-2 7-6 (4).
La 22enne di Costanza deve sconfiggere la Sharapova per entrare nella storia e i giornalisti sulle domande legate al suo seno. Già, perché qualche tempo fa (settembre 2009 per essere precisi) divenne famosa per aver fatto un intervento di riduzione. Il motivo che la spinse alla mastoplastica riduttiva (cui molti fans la scongiurarono di non fare)? La sua vecchia costituzione non le permetteva di essere agile in campo e soffriva di dolori alla schiena.
Problemi non da poco per una tennista con l’ambizione di entrare tra le top-10. Una scelta forte, che si porta ancora oggi dietro. Soprattutto in sala stampa. E nelle scorse ore, all’ennesima domanda, è sbottata. “Non voglio più parlare di questo argomento, fa parte del mio passato ed è qualcosa di strettamente personale quindi mi spiace ma non voglio più rispondere a domande del genere”.
















