Dopo la coppa ricevuta dalla principessa Kate e le celebrazioni private con famiglia e staff, Jannik Sinner ha raggiunto la Champions Dinner. In smoking e con qualche bicchiere di champagne alle spalle, il vincitore di Wimbledon ha ballato con Linda Noskova davanti agli invitati.
Dalla piscina improvvisata allo smoking: tutte le tappe della festa del campione
Un anno dopo i passi prudenti e piuttosto impacciati con Iga Swiatek, Jannik Sinner è tornato sulla pista riservata ai vincitori di Wimbledon. Questa volta ha preso per mano Linda Noskova, campionessa del torneo femminile, e ha affrontato con maggiore sicurezza i circa venti secondi di danza che chiudono la Champions Dinner. Lo champagne bevuto durante i festeggiamenti può avergli dato una mano. Al momento del discorso, arrivato dopo mezzanotte al Raffles, Sinner ha ammesso davanti agli invitati: “Sono un po’ brillo”. Pochi minuti dopo ha aperto il ballo con la tennista ceca, completando anche l’ultimo impegno previsto dal cerimoniale dello Slam londinese.
La festa era cominciata diverse ore prima. Dopo aver battuto Alexander Zverev nella finale maschile, Sinner ha ricevuto sul Centrale il trofeo decorato con il caratteristico ananas dalle mani della principessa Kate, patrona dell’All England Club. Sono seguite l’intervista a caldo, il giro del campo con la coppa e le fotografie davanti al pubblico. Il campione ha poi incontrato la famiglia reale. Durante le strette di mano si è parlato anche dei principini e della loro passione per il tennis. Sinner ha mostrato il trofeo dalla terrazza del Centrale, prima di affrontare conferenze stampa, collegamenti televisivi, fotografie negli spogliatoi e i massaggi necessari dopo la finale.
Solo al termine degli impegni ufficiali il numero uno è tornato nella villa vicina all’All England Club, dove lui e il team avevano vissuto durante le tre settimane londinesi. Ad aspettarlo c’erano champagne e alcuni snack. Le celebrazioni private hanno coinvolto staff e familiari e sono finite anche nella piccola piscina della casa, con un bagno improvvisato dopo il successo.
La serata è proseguita al Raffles, hotel cinque stelle vicino a Westminster dove Winston Churchill disponeva di una suite durante la Seconda guerra mondiale. La Champions Dinner rappresenta uno degli appuntamenti tradizionali di Wimbledon, insieme alle fragole con la panna e al rigido cerimoniale che accompagna le finali. Sinner è arrivato dopo mezzanotte con il suo team, la fidanzata Laila, i genitori, il fratello Mark e la compagna di quest’ultimo. Tutti hanno rispettato il dress code previsto per la cena di gala. Il campione si è presentato in smoking ed è stato accolto da un video con i colpi principali del torneo, compreso il match point della finale contro Zverev.
Durante il discorso ha ripercorso il cammino verso il quinto titolo Slam della carriera. La cena prevedeva un antipasto di salmone, carne d’agnello e tre dessert. Nel menu figuravano una torta al lime con gelato al miele e le tradizionali fragole con la panna.
Dopo l’una, gli organizzatori hanno consegnato a Sinner e Noskova le repliche dei trofei che potranno conservare. I due vincitori hanno quindi raggiunto la pista per il ballo conclusivo. La tradizione aveva ritrovato visibilità nel 2015, quando Novak Djokovic e Serena Williams decisero di danzare insieme, trasformando il vecchio gran ballo in una breve esibizione informale.
Sinner ha sorriso, ha fatto girare Noskova e ha concluso senza esitazioni il rito che dodici mesi prima lo aveva messo in difficoltà. Il successo su Zverev lo ha reso il decimo uomo dell’era Open a difendere il titolo di Wimbledon. La seconda coppa consecutiva gli ha regalato anche una serata molto più disinvolta sulla pista da ballo.

