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Sinner, ottavo re di Roma. Batte Ruud e trionfa agli Internazionali d’Italia: vinti tutti e 9 i Masters 1000

Il numero 1 al mondo trionfa al Foro Italico 50 anni dopo Panatta. Per Jannik arrivano il decimo Masters 1000 e la 34esima vittoria di fila

Sinner, ottavo re di Roma. Batte Ruud e trionfa agli Internazionali d’Italia: vinti tutti e 9 i Masters 1000
Jannik Sinner, Internazionali d’Italia (foto Ipa)

Sinner entra nella storia: tutti e nove i Masters 1000 vinti come Djokovic

Jannik Sinner si prende Roma. Il numero 1 al mondo vince per la prima volta gli Internazionali d’Italia battendo in finale Casper Ruud e riporta un italiano sul trono del Foro Italico 50 anni dopo Adriano Panatta, campione nel 1976.

Davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Sinner chiude il torneo senza lasciare scampo al norvegese, numero 25 del ranking Atp. Il successo vale molto più di un titolo in casa. Con Roma, Jannik completa il Career Golden Masters, cioè la vittoria in tutti e nove i Masters 1000 del circuito.

Prima di lui c’era riuscito solo Novak Djokovic, che aveva completato la collezione a Cincinnati nel 2018 riuscendoci a 31 anni. Sinner ci arriva dopo una striscia impressionante nei tornei più pesanti del calendario: nel 2026 ha già vinto Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid e ora Roma.

Per l’azzurro è il decimo Masters 1000 in carriera. La sua serie positiva sale a 34 vittorie consecutive, mentre il conto complessivo dei titoli Atp arriva a quota 29. Numeri che rendono il successo del Foro Italico uno dei passaggi più forti della sua stagione e della sua carriera.

Il titolo romano era uno dei pochi grandi trofei ancora assenti dalla bacheca di Sinner. Gli mancava proprio il Masters 1000 di casa per chiudere il cerchio nei tornei di questa categoria. La finale con Ruud conferma anche il dominio negli scontri diretti: il norvegese non ha ancora battuto l’azzurro.

Sinner era arrivato all’ultimo atto dopo una semifinale complicata contro Daniil Medvedev, ripresa dopo l’interruzione del giorno precedente. In pochi minuti aveva completato il lavoro e si era guadagnato la finale contro Ruud, già battuto nettamente nei precedenti incroci.

Roma adesso ha di nuovo un campione italiano. Dopo Panatta, mezzo secolo fa, il Foro Italico incorona Sinner. E la vittoria non resta solo nella storia del tennis azzurro: lo porta anche tra i pochissimi giocatori capaci di conquistare tutti i Masters 1000.

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