Il terzo caso di doping ai Giochi olimpici invernali di Sochi e’ quello della fondista ucraina, Marina Lisogor che e’ risultata ‘non negativa’ alla trimetazidina
Il terzo caso di doping ai Giochi olimpici invernali di Sochi e’ quello della fondista ucraina, Marina Lisogor che e’ risultata ‘non negativa’ alla trimetazidina, sostanza della categoria degli stimolanti. La Lisogor, che si era classificata cinquantottesima nella 10 chilometri in tecnica classifica di sci nordico, alcuni giorni fa si era ritirata dalla prova sprint a squadre dicendo che non avrebbe partecipato se il Cio non le avesse consentito di gareggiare indossando il lutto al braccio a seguito dei tragici avvenimenti di Kiev.
