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Taarabt si presenta al Milan: “Mio idolo Zidane. Potevo andare al Psg”

Taarabt si presenta al Milan: “Mio idolo Zidane. Potevo andare al Psg”
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“Al Qpr ho avuto la possibilità di andare al Psg, ma Briatore non voleva cedermi”. Taarabt racconta un retroscena di mercato. Lo chiamano il C.Ronaldo del Marocco, ma lui ha “un idolo e si chiama Zidane”. E su Balo fa un paragone…

“Per me e’ stata una grande gioia sapere dell’interesse del Milan. Ho molto entusiasmo, e’ stato un sogno che si e’ avverato arrivare qui. Sono onorato di essere qui, sono in un club di livello incredibile. E’ un cambiamento pazzesco per me e non vedo l’ora di debuttare con questa maglia”. Lo ha detto Adel Taarabt, nuovo acquisto del Milan, nel corso della sua presentazione a Milanello con al fianco l’ad rossonero Adriano Galliani. “Sono ancora molto giovane e dicono che ho talento – ha aggiunto il trequartista marocchino arrivato in prestito dal Qpr – E’ da qualche anno che dicono che sarei dovuto passare in qualche club d’alto livello. Ai tempi del Qpr dovevo passare al Psg, ma non si fece nulla. Ora pero’ sono qui e non vedo l’ora di dimostrare il mio valore. Ho un idolo e si chiama Zinedine Zidane, perche’ sono cresciuto a Marsiglia. Tutti siamo cresciuti con lui”.

Quanto al ruolo in campo, Taarabt non si sbilancia: “Il mio ruolo preferito e’ giocare dove vuole l’allenatore – ha assicurato – Vicino all’attaccante, a destra, a sinistra, sulla trequarti. Spero che il Milan sia un punto di partenza. Per dimostrare le mie capacita’ e per dare tutto per la squadra. In effetti il numero l’ho scelto su consiglio del mio migliore amico, grande tifoso rossonero, che mi ha consigliato di prendere il 23 se era libero”. Taarabt si e’ detto entusiasta di essere diretto da Clarence Seedorf: “Sono orgoglioso di giocare in una posizione simile a quella che ricopriva il mister quando era giocatore. E’ fantastico. Credo che potro’ imparare da lui. Non ho un carattere difficile, forse si fa fatica ad accettare le persone sincere e schiette. Nel mondo del calcio non sempre si e’ apprezzati per questo. Sono al contrario molto scherzoso e alcune volte il mio atteggiamento e’ stato scambiato in malo modo”.

Il rapporto con Balotelli: “Sarò amico di tutti i miei compagni di squadra. Quando il Milan ha dimostrato interesse nei miei confronti, ho pensato che il Milan avrà pure il Balotelli marocchino. Ci siamo già incontrati, ho già giocato contro di lui in Inghilterra. Approfondirò la sua conoscenza”.

Perché non c’è stata la sua esplosione fino ad ora a 25 anni? “E’ vero sono un giocatore giovane, tutti dicono che ho talento e tutti dicono che sarei dovuto passare a un club di più alto livello. Al Qpr ho avuto la possibilità di andare al Psg, ma Briatore non voleva cedermi. Ma adesso sono qui, ho la fiducia di Galliani e Seedorf. Spero di avere la fiducia per dimostrare quanto valgo”