Luciano Darderi cede in tre set ad Alexander Zverev e lascia gli Us Open agli ottavi. Il suo resta il miglior risultato italiano nel singolare, mentre Bolelli e Vavassori continuano la corsa nel doppio.
Darderi regge nel terzo set, Cobolli e Paolini erano usciti al turno precedente
Si ferma agli ottavi la corsa di Luciano Darderi allo Us Open. Alexander Zverev, numero 1 del seeding, supera l’azzurro 6-2 6-2 7-6(3) e cancella l’ultima presenza italiana dai tabelloni di singolare maschile e femminile. Darderi chiude comunque il torneo come miglior azzurro tra i 13 italiani presenti al via.
L’inizio favorisce subito Zverev. Il tedesco strappa il servizio a Darderi nel primo game, sale rapidamente sul 4-0 e controlla il primo set. L’azzurro fatica a trovare profondità soprattutto con il dritto, mentre il numero 1 del seeding prende il comando degli scambi e replica lo stesso punteggio anche nel secondo parziale. Zverev chiude la partita con 43 vincenti, l’86% dei punti conquistati con la prima di servizio e una sola palla break concessa, poi annullata. Darderi, alla prima partita del torneo su uno dei campi principali e dopo aver sempre giocato di giorno, riesce invece ad alzare il livello nel terzo set.
L’azzurro tiene il passo fino al tie-break e costringe Zverev a giocare il miglior tennis della sua serata. Il tedesco chiude 7-3 e al termine riconosce la prova dell’avversario: “Ha giocato un terzo set quasi perfetto”. Per Darderi resta il primo torneo chiuso da miglior italiano del gruppo. Il suo approdo agli ottavi evita inoltre che l’Italia termini lo Slam senza rappresentanti nella seconda settimana, risultato diventato frequente negli ultimi anni grazie ai percorsi di Jannik Sinner, Matteo Berrettini, Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti.
I rimpianti maggiori riguardano proprio Cobolli e Jasmine Paolini, eliminati al terzo turno. Cobolli aveva conquistato il primo set contro Alexander Blockx, poi qualificatosi per i quarti, prima di perdere 6-7(4) 6-3 6-0 6-3. Dal 2-3 del secondo parziale il romano ha subito undici game consecutivi, compreso il 6-0 del terzo set. Dopo il match aveva indicato nella stanchezza fisica e mentale una delle cause del crollo. Paolini è invece uscita contro Sorana Cirstea, vincente 6-3 6-3. L’azzurra era partita con un break di vantaggio, ma la romena ha progressivamente preso il controllo degli scambi da fondo. Paolini arrivava a New York dopo il problema al piede che l’aveva tenuta ferma da Wimbledon e aveva raggiunto il terzo turno battendo Lucrezia Stefanini nel derby italiano.
Stefanini, proveniente dalle qualificazioni, è stata una delle poche sorprese positive dei primi turni di un torneo che aveva visto 13 italiani iscritti nei due tabelloni di singolare. L’Italia resta comunque presente a New York nel doppio maschile. Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono ancora in corsa e torneranno in campo nella notte.


