A- A+
Sport
medium 130926 225009 bast260913spo 1078

di Lorenzo Lamperti

twitter@LorenzoLamperti

Più 8 sul Milan, agganciati Napoli e Juventus, dietro di 2 punti solo alla Roma. Nella lotta in testa alla classifica c'è anche l'Inter. La conferma arriva da San Siro dove i nerazzurri superano 2-1 la Fiorentina di Montella. Primo tempo equilibrato, nella ripresa viola in vantaggio con un calcio di rigore di Giuseppe Rossi. L'Inter non molla e nel giro di 10 minuti ribalta il risultato con due prodezze di Cambiasso e Jonathan. Guarin, sostituito, insulta il pubblico e poi si scusa. Mazzarri: "Montella dice che siamo da scudetto? Lo vinca lui, coi giocatori che ha". I migliori Ranocchia e Cambiasso. Male Guarin e Nagatomo...

LA CRONACA

Caso più unico che raro, l'Inter non fa turnover. Mazzarri conferma tutti gli 11 che hanno devastato il Sassuolo. Montella deve fare ancora a meno del trio Gomez-Cuadrado-Pizarro e inserisce Joaquin sulla destra. I nerazzurri provano a ripetere la partenza di Reggio Emilia e scattano forte dai blocchi. Aggressività e pressing alto per sfruttare errori nel palleggio. Non arrivano comunque grandi occasioni e piano piano la Fiorentina prende in mano la partita. I viola fanno circolare bene il pallone ma la partita nel primo tempo è molto equilibrata. Un'occasione grossa per parte: prima Joaquin spara bene in diagonale ma Handanovic respinge, poi Taider spreca calciando sull'esterno della rete una ripartenza 5 contro 3. Nella ripresa la Fiorentina comincia con un buon piglio e passa in vantaggio su un calcio di rigore conquistato da Joaquin che subisce una trattenuta di Juan Jesus, fin lì il migliore dei suoi. Pepito Rossi supera Handanovic. L'Inter ha il merito di non disunirsi. Kovacic per Taider e Icardi per Guarin i cambi operati da un Mazzarri che suona la carica togliendosi la giacca e restando in camicia. Sarà un caso ma appena entrato Icardi arriva il pari. Neto sbaglia l'uscita su corner, Campagnaro rimette in mezzo e Cambiasso mette dentro con una bella girata di sinistro dopo elegante stop di petto. Ma la Fiorentina sembra stare meglio fisicamente e sfiora il nuovo vantaggio con Ilicic. A 7 minuti dal termine arriva il sorpasso: cross di Alvarez e grandissimo gol di Jonathan. Il brasiliano stoppa di petto, aggira Mati Fernandez e batte Neto con un fulimine sotto la traversa. San Siro, senza curva Nord, esplode. Ultimi minuti concitati. Da una parte Handanovic deve salvare due volte su tiri da fuori e dall'altra Pereira spreca un contropiede due contro uno. Ma alla fine per l'Inter arrivano altri tre punti. E questi sono davvero pesanti.

LE PAGELLE

HANDANOVIC 7 - Bravo su Joaquin nel primo tempo, decisivo anche su Ilicic nella ripresa. Esulta come mai aveva fatto all'Inter sul 2 a 1 di Jonathan.

CAMPAGNARO 7 - Altra prestazione maiuscola dell'uomo di fiducia di mister Mazzarri. Non sbaglia un intervento ed è bravo anche a ripartire e ad appoggiare Jonathan in avanti.

RANOCCHIA 7 - Va aggiunto all'elenco dei "rinati" con la cura Mazzarri. Preciso e puntuale, fa correre uno spavento a San Siro quando si avventura in un doppio dribbling sulla trequarti difensiva.

JUAN JESUS 6,5 - Coraggioso e agonisticamente aggressivo, è costretto a trattenere Joaquin in occasione del rigore per la Fiorentina.

JONATHAN 7 - Primo tempo un po' opaco, nella ripresa ritrova il coraggio che richiede Mazzarri. S'inventa un gran gol con un bel destro sotto la traversa e si gode, chi l'avrebbe mai detto, la standing ovation del Meazza al momento della sostituzione. (PEREIRA 5. Fa in tempo a mangiarsi il 3-1).

GUARIN 5 - E' il meno "in palla" dell'Inter. Confusionario, spesso rallenta l'azione. Un solo squillo a inizio ripresa, con un bel destro che impegna Neto. Giustamente sostituito, una parte di pubblico lo fischia e lui reagisce in maniera scomposta. (ICARDI 6. Non la tocca praticamente mai ma comunque come minimo porta bene. Come contro Genoa e Juventus quando entra lui l'Inter segna).

CAMBIASSO 7. La sua miglior partita stagionale. Amministra con ordine davanti alla difesa e va a segnare un bel gol in area avversaria, l'ennesimo contro i viola.

TAIDER 5 - Spesso fuori posizione, lascia Nagatomo solo contro Joaquin. Spreca malamente un contropiede in superiorità numerica. (KOVACIC 6. Non incide).

NAGATOMO 5 - Sempre in difficoltà contro Joaquin, prova a riscattarsi in fase offensiva senza però riuscirci.

ALVAREZ 6,5 - Primo tempo da grande giocatore. Taglia, cuce, pressa e riparte. Gli manca solo il tiro. Nella ripresa sembra un po' stanco e si defila sulla sinistra però poi accarezza l'assist del 2-1.

PALACIO 6,5 - Come fa un attaccante che non tira mai in porta prendere un bel voto? Guardare la prestazione di Palacio. L'argentino si sbatte e si sacrifica come un ventenne. Quando recupera un pallone nella trequarti difensiva dell'Inter San Siro gli regala un'ovazione. 

MAZZARRI 7,5 - Sarà ripetitivo, ma il migliore in campo è ancora una volta lui. Incide come pochi altri allenatori sul risultato. Non solo per la formazione o l'impostazione tattica ma anche per la carica agonistica trasmessa durante tutta la partita. Urla, si sbraccia e quando i nerazzurri prendono gol resta anche in camicia. Continua a chiedere coraggio ai suoi che lo ripagano. Non gli saranno piaciute alcune sbavature in fase di non possesso e la poca cattiveria in alcune ripartenze ma in queste prime cinque giornate l'Inter è andata oltre ogni più rosea aspettativa.

LE DICHIARAZIONI

Walter Mazzarri analizza con soddisfazione la vittoria per 2-1 in rimonta dell'Inter sulla Fiorentina, ma resta coi piedi per terra: "Abbiamo avuto un contraccolpo per cinque minuti, dopo lo svantaggio. Poi, con qualche cambio, ci siamo sciolti e abbiamo meritato questa vittoria contro una grande squadra. Montella dice che siamo da scudetto? Se parla di noi, io parlo di loro. Lo vinca lui il campionato, insieme a Juve e Napoli, coi giocatori che hanno in rosa quelle squadre. Parlando della partita, il nostro possesso palla è stato del 48%, di poco inferiore a quello della Fiorentina. Non ci hanno creato enormi problemi, se fossimo stati più bravi nelle ripartenze avremmo fatto meglio fin dal primo tempo. Nei due giorni in cui abbiamo preparato la partita, abbiamo pensato di andarli a pressare, perché loro sono bravi tecnicamente e volevamo dar fastidio. Ma non ci siamo riusciti, non come volevamo. In futuro dobbiamo avere più coraggio, rischiare di ritrovarci in situazioni di parità numerica in difesa. Alvarez? Ha corsa, progressione, forza fisica, deve mantenere questa convinzione e potrà ricoprire più ruoli, come Hamsik".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
interfiorentinamazzarri
in evidenza
Fine dell'Ue, terremoti, siccità... Nostradamus, le profezie 2022

Che cosa accadrà il prossimo anno

Fine dell'Ue, terremoti, siccità...
Nostradamus, le profezie 2022

i più visti
in vetrina
Meteo, inverno sconvolto dalla Niña. Neve in pianura già a dicembre

Meteo, inverno sconvolto dalla Niña. Neve in pianura già a dicembre


casa, immobiliare
motori
Land Rover Discovery Metropolitan Edition, design e tecnologia

Land Rover Discovery Metropolitan Edition, design e tecnologia


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.