Punti chiave
- Sinner si riprende subito il break
- Brooksby strappa il servizio a Sinner
- Sinner chiude anche il secondo set
- Sinner sale 5-3 nel secondo set
- Sinner strappa il servizio a Brooksby
- Sinner soffre al servizio ma resta in scia
- Brooksby resta avanti nel secondo set
- Sinner tiene un game complicato
- Brooksby tiene il servizio
- Sinner risponde con un game dominato
Gran scambio nel secondo game del terzo set. Sinner conduce 30-15, il livello si alza e l’azzurro si costruisce subito due occasioni per il controbreak.
Jannik sfrutta il momento, vince il game in risposta e si riporta subito in parità: 1-1.
Sinner comincia al servizio il terzo set, ma Brooksby resta nel game e si arriva sul 30-30. Jannik commette doppio fallo e concede subito una palla break.
L’americano la sfrutta con una grande risposta e strappa il servizio all’azzurro. È la prima volta nel match che Sinner perde la battuta.
Brooksby è in difficoltà e commette un doppio fallo: Sinner sale 30-15 e prova ad allungare in un momento pesante del match.
Jannik sembra aver alzato il livello, mentre l’americano fatica a reggere il ritmo. Sinner trova poi un punto clamoroso con una volée a rete e si procura un set point. Brooksby lo annulla con una buona prima, ma l’azzurro resta lì e chiude il secondo set: 6-3. Ora il terzo parziale per provare ad andare avanti nel torneo.
Sinner tiene il servizio e conferma il break nel secondo set. Jannik ha alzato il livello negli ultimi game e ora Brooksby servirà per restare nel parziale
Anche nel sesto game Brooksby si procura una palla break. Sinner sta soffrendo in battuta, mentre l’americano risponde con grande qualità.
Jannik però cancella la chance con un ace e tiene il servizio. Nel secondo set è 3-3.
Brooksby soffre nel turno di servizio, ma riesce ancora a salvarsi. L’americano chiude il game con una volée di dritto e resta avanti nel secondo set
Sinner va sotto 0-30 e deve rimettere in piedi un game difficile al servizio. Brooksby si procura due palle break, le prime per lui nel match.
L’azzurro annulla la prima anche con un errore dell’americano, poi resta nel game e lo porta ai vantaggi. Sinner completa la rimonta e tiene un turno di battuta complicato.
Sinner sembra averne di più nello scambio, ma Brooksby si aggrappa a colpi molto difficili e riesce a restare nel game. L’americano passa da 30-0 a 30-30, poi trova l’ace per il 40-30 e chiude il turno di servizio.
Sinner domina il turno di servizio e chiude il game a zero. L’azzurro sale subito su tre palle per l’1-1, poi completa il game con una prima molto pesante e un dritto rabbioso.
Nel primo game del secondo set Sinner parte bene e trova anche un gran dritto. L’azzurro sembra più brillante rispetto ai primi due match del torneo e sale 30-0, provando subito a spingere.
Brooksby però accorcia con un gran punto. Sinner si procura due palle break, ma sulla prima stecca con il rovescio e sulla seconda sbaglia con il dritto. Si va ai vantaggi, poi l’americano rimonta e tiene il servizio.
Sinner chiude il primo set contro Brooksby: 6-4 in 37 minuti. L’azzurro tiene bene il turno di servizio decisivo, si appoggia anche su una solida seconda battuta e porta a casa il primo parziale.
Il campione in carica di Wimbledon, Jannik Sinner, torna oggi in campo nel terzo turno contro l’americano Jenson Brooksby. L’azzurro fin qui ha faticato nei primi due match, superando prima in cinque set Kecmanovic e poi in tre set Borges, con due parziali chiusi al tie-break.
Sulla sua strada c’è ora lo statunitense, numero 81 del ranking mondiale, che ha avuto un percorso più agevole: al primo turno ha eliminato l’australiano Vukic in tre set, al secondo il peruviano Buse, sempre in tre set. Si gioca sul Campo 1.
Prima della sfida di oggi sul Campo 1 di Wimbledon, Sinner e Brooksby si sono affrontati una sola volta in carriera. L’unico precedente risale al 7 agosto 2021, nelle semifinali del torneo di Washington: vinse l’azzurro 7-6 6-1, prima di conquistare il primo Atp 500 della sua carriera.
È una storia da film quella di Jenson Brooksby, l’avversario di Jannik Sinner nel terzo turno di Wimbledon 2026. Il tennista americano, classe 2000, non ha parlato fino ai 4 anni a causa di una forma di autismo e nel 2023 è stato squalificato per 18 mesi per aver saltato tre controlli antidoping in meno di un anno. Leggi qui tutte le curiosità sulla sua vita e sulla sua carriera.

