Sabrina Ravanelli aggiorna l’Archivio: arrivano i Monotipi. E il mercato risponde
Novità nell’archivio di Sabrina Ravanelli, una delle artiste più apprezzate della X generation. Alle categorie “Dipinti” e “Opere su carta”, si aggiungono i “Monotipi”, nel senso di lavori grafici (a volte rifiniti anche a mano) tirati in un’unico esemplare. Un’attenta attività di archiviazione è sempre più importante per un artista. Da un lato tutela i collezionisti, dall’altro mette ordine alla propria produzione.
Il mercato lo ha capito e per questo tende a non prendere in considerazione le opere non certificate dall’archivio. Ad Affaritaliani risulta ad esempio che di tutte le opere di Sabrina battute in asta, una sola non sia stata aggiudicata, “Quattordici Ottobre”, presentata dall’auction house Cambi. Si tratta appunto dell’unico dipinto proposto senza la conferma dell’Archivio Ravanelli.
Evidentemente, i collezionisti tendono a non fidarsi delle opere non certificate. A quanto ci è dato sapere, un collezionista avrebbe intenzione di portare in una casa d’asta un’importante opera dell’artista, rigorosamente archiviata. Vi comunicheremo il risultato.

Trentina di nascita, ma milanese d’adozione, laureata a Brera, protagonista di numerose mostre personali e collettive ( tra cui la presenza, come ospite del Padiglione Armenia, alla Biennale di Venezia del 2017), nota come “material Queen” per la sua maestria nel lavorare i materiali, l’artista ha recentemente inaugurato a Milano, in via Vincenzo Monti, caposaldo della vecchia borghesia meneghina, un proprio spazio, Arte&Studio di Sabrina Ravanelli.
Oltre a esporre i propri dipinti, si occupa di ripristinare e ripulire opere di altri autori affidatele da collezionisti e mercanti. I frequentatori di Arte&Studio possono così ammirare anche lavori di grandi maestri, presenti in studio. In queste settimane Sabrina ha ospitato tele di Mario Schifano (tra cui due degli anni Sessanta, presenti nel catalogo ragionato), Salvo e Bernard Aubertin. E, solo pochi giorni fa è arrivato, per una pulitura, un piccolo e delizioso lavoro metafisico di Giorgio de Chirico.
