Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Viaggi » Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video

Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video

Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Guarda l’iPerr videoreportage del direttore di Affari Angelo Maria Perrino
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video
Il fascino di vivere in un borgo medievale. Viaggio di Affari a Castelfalfi. Video

 

 

castelfalfi 1

Un piccolo borgo medievale, Castelfalfi, all’interno di una tenuta di circa 1.100 ettari nel cuore della Toscana, che risale a 800 anni fa ed è stato abitato fino agli anni ’60, quando i suoi abitanti lo hanno lasciato con il miraggio della città, rendendolo quasi un paese fantasma. Questo paese è tornato alla vita, grazie ad un progetto impegnativo e lungimirante, che lo ha restituito, ristrutturato e reso nuovamente abitabile, a persone che amano questa regione e sognano di viverla da protagonisti. 

Un luogo incantato  che unisce ospitalità e buona cucina, un percorso golfistico prestigioso  e altre attività sportive nella natura, una storia secolare e un paesaggio senza tempo. Con la possibilità di goderne da turista, ma anche di diventarne proprietari, acquistando uno degli appartamenti del borgo sapientemente restaurati, o uno dei casali che punteggiano la tenuta. Il tutto, a meno di un’ora da quello scrigno di tesori d’arte che è l’area tra Firenze e Siena, Pisa e Lucca.

La Tenuta si estende in un’area collinare al confine tra le province di Pisa e Firenze ed include panorami unici e diversificati, in un ambiente incontaminato, dal mite clima mediterraneo. L’ampia superficie boschiva, di circa 350 ettari, ricade quasi completamente all’interno dell’Area Naturalistica Protetta  del Torrente Carfalo, nota per la faggeta relitta e la presenza della salamandrina degli occhiali, oltre a molte altre specie animali e vegetali di grande interesse ambientale.

 

 

castelfalfi 2

L’agricoltura è rivolta alla produzione di prodotti di qualità ed è praticata nel rispetto dell’ambiente e del mantenimento del paesaggio della Tenuta

. Vigneti, oliveti e seminativi si trovano distribuiti prevalentemente ancora secondo l’antica maglia agraria della zona, ma sono anche oggetto di nuovi investimenti. Degli oltre 20 ettari di vigneti, oltre 10 sono stati impiantati a partire dal 2012 e comprendono i vitigni Sangiovese (80% circa), Merlot, Cabernet Sauvignon, Alicante, Vermentino e Viognier.

L’hotel è stato ricavato da un vecchio essiccatoio di tabacco, che si coltivava anche in queste zone. In molte delle 31 camere e suite disponibili a La Tabaccaia sono ancora visibili le travi a soffitto e i vecchi mattoni, anneriti dal  tempo. 

The activities
Molte  le attività che si possono svolgere direttamente nel borgo e nella Tenuta: dalle piscine al golf, dalle passeggiate a piedi alle escursioni in bicicletta, dallo shopping ai corsi di cucina, dall’equitazione al ciclismo su strada o alla mountain bike, dalla ricerca di funghi o tartufi, agli sport più classici, come il nuoto o la caccia. Lo spirito, invece, può dedicarsi a riscoprire la cultura delle tante località artistiche che circondano Castelfalfi o i piaceri dei sapori più tipici dell’enogastronomia toscana, della quale i protagonisti sono il vino e l’olio.

 

castelfalfi 3

I negozi

Parte integrante del progetto di rinascita del Borgo di Castelfalfi sono gli otto caratteristici negozi che si trovano al piano terra degli edifici del Borgo. Alcuni hanno già aperto i battenti, altri lo faranno nelle prossime settimane, per offrire agli abitanti e agli ospiti della Tenuta, ma anche ai visitatori di passaggio il piacere di scoprire nuovi prodotti o di assaporare le eccellenze del territorio.

L’Albero della Vita – L’erboristeria presente da venti anni sul mercato con la sua sede principale di San Miniato Basso che offre cosmetica biologica viso-corpo, make-up bio, naturopatia, fitoterapia e integratori alimentari.

La Bottega del Castello – Un emporio dove i residenti del Borgo di Castelfalfi potranno ordinare la spesa e usufruire del servizio di consegna a domicilio. Si potranno trovare generi alimentari di prima necessità oltre ad una selezione dei migliori prodotti eno-gastronomici toscani, salumi freschi, formaggi biologici, prodotti senza glutine, marmellate artigianali, frutta, verdura e pane fresco ogni giorno. more

Picchio Reale – Una bottega artigiana esperta nella lavorazione del legno con il quale vengono realizzati accessori per la casa, mobili e realizzazioni su misura. L’utilizzo di legni “di recupero” provenienti ad esempio da botti di vino o da vecchie porte, è alla base della filosofia di questa azienda familiare. Il Picchio Reale offre inoltre consulenze di arredo e decorazione d’interni, servizio di trasporto e montaggio.

I Sapori del Castello – Specialità gastronomiche delle colline Sanminiatesi, patria del pregiato tartufo bianco. Prodotti di punta sono ovviamente tartufi e funghi, ma in questa accogliente bottega potrete assaporare anche olio, formaggio e burro tartufato, salse, paté e prodotti secchi che offrono tutto il gusto del fresco fuori stagione. Ottima anche la selezione di vini, spumanti e liquori.

 

castelfalfi 4

A seguire apriranno anche una farmacia, un negozio di pelletteria, una boutique di abbigliamento maschile ed una dedicata all’abbigliamento sportivo.


Vi è la possibilità di scegliere la soluzione abitativa più adeguata alle proprie esigenze, in termini di dimensioni, ubicazione, tipologia, distribuzione degli spazi. Il nucleo principale del progetto è costituito dal borgo antico, totalmente e completamente restaurato e suddiviso in 41 appartamenti di differenti metrature e con soluzioni interne diversificate.

Nella Tenuta sono poi ubicati diversi casali, tipici della campagna toscana, che verranno ristrutturati secondo i desideri dei futuri acquirenti, sviluppando insieme a loro il progetto. Nel prossimo futuro, verranno ricreati piccoli borghi per allargare la disponibilità di appartamenti, e saranno costruite ville di pregio annesse al percorso di golf, moderne e accoglienti, dotate di ogni comfort, ma perfettamente inserite nel contesto naturale e paesaggistico.

 

 
Cucina-salotto featured
Per respirare appieno l’atmosfera che si vive negli appartamenti del Borgo, è possibile visitare l’appartamento campione,  restaurato con cura preservando le caratteristiche originali e lo stile del luogo. La splendida vista sulle colline toscane di cui gode l’appartamento si sposa  con le finiture di alta qualità e gli interni eleganti. Il  team di architetti ha fatto il miglior uso dello spazio all’interno dell’appartamento, mantenendo l’altezza dei soffitti e dando alle camere luminosità e spazio.

 

castelfalfi 5

Castelfalfi è anche un’Azienda Agrituristico Venatoria e si trova in una regione dove i sapori e la genuinità si manifestano al più alto livello, nei cibi e nei vini, nell’olio e nelle carni, nelle ricette e nei dolci.

Di tutta questa ricchezza e varietà, Castelfalfi fa l’ingrediente principale della sua offerta enologica e gastronomica. A partire dai vini e dall’olio prodotti nella tenuta, per arrivare al suo ristorante Il Rosmarino, che prepara il suo menu quotidiano esclusivamente con  prodotti di aziende dei dintorni, di cui conosce direttamente la qualità e il rigore. La filosofia del cibo a Km Zero, dell’attento utilizzo dei prodotti di stagione, dello slow food trova a Castelfalfi la sua piena espressione.


Dietro questo progetto c’è un colosso mondiale,la TUI AG (Touristik Union International) un gruppo industriale di turismo tedesco, con sede nella città di Hannover. Oggi è la più grande azienda per il turismo del mondo con interessi soprattutto in Europa,ha più di 65.000 dipendenti e unisce circa 200 differenti marche turistiche in Europa.

Alla TUI appartengono:
circa 3.600 agenzie di viaggi
84 marche organizzative
più di 100 aeroplani
37 agenzie incoming
circa 290 alberghi di proprietà (letti: più di 157.000)

La TUI AG è considerato un esempio per un gestione riuscita di prodotti marca. Trattiene rapporti con gruppi industriali, soprattutto negli Stati Uniti ed è anche una delle più grandi società di spedizione del mondo.

A gestire il progetto Castelfalfi, che rappresenta un investimento di 250 milioni di euro il colosso tedesco ha mandato uno dei suoi manager migliori, Stefan Neuhaus. Affaritaliani.it lo ha video-intervistato.

 

*BRPAGE*


Ed ecco una serie di foto e video della tenuta, con le interviste alle figure chiave che operano sul territorio: il fattore che cura i terreni, la responsabile dello splendido campo da golf, il toscanissimo gestore del patrimonio floro-faunistico, il salumiere, la ristoratrice e il capocantiere.

Castelfalfi, intervista alla responsabile dei campi da golf. IL VIDEO

video castelfalfi golf


 

 

Castelfalfi, intervista al gestore del patrimonio floro-faunistico. IL VIDEO

video castelfalfi floroviva
 

Castelfalfi, intervista al salumiere. IL VIDEO

video castelfalfi salumiere

 

 

Castelfalfi, intervista alla ristoratrice. IL VIDEO

video castelfalfi ristorant

 

 

Castelfalfi, intervista al capocantiere. IL VIDEO

video castelfalfi capocanti




 

*BRPAGE*

E infine ecco una videochiacchierata con una coppia di anziani che anni fa lasciò Castelfalfi, dopo una vita trascorsa lì, per motivi di lavoro e che in una calda serata di settembre è tornata, come tutti gli anni, nella tenuta, a cenare con 61 vecchi abitanti, anch’essi emigrati.Una splendida testimonianza della vecchia civiltà contadina, quando eravamo più poveri, ma più seri e dignitosi.