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Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina

Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Una passeggiata sulla spiaggia di Rimini per un weekend invernale diverso dal solito. I profumi del mare a gennaio e la ruota panoramica. E per cena tradizionale Piada o cucina ricercata
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
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Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina
Rimini d’inverno. Tra “Amarcord” e cucina

Quando ci vuole un break, una fuga dalla città per godere di panorami diversi e prendersi un momento di relax, Rimini e la sua atmosfera possono essere una soluzione originale e particolare.

Gli alberghi sono aperti tutto l’anno, anche per le numerose Fiere organizzate da Rimini Fiera spa e la città non “chiude” come invece accade in altre località marine. 

L’atmosfera di “Amarcord” aleggia sempre dati i mille riferimenti al grande regista Federcio Fellini: dal Grand Hotel e il suo fascino Belle Epoque, alla spiaggia che d’inverno è luogo ideale per una passeggiata.

 

Rimini nasconde anche un patrimonio artistico e storico altrettanto degno di nota. 
Il centro storico della città è ricco di monumenti, chiese e reperti di diverse epoche, alcuni dei quali ancora intatti e carichi di suggestioni.

Per una visita si può partire dall’antico Ponte di Tiberio, costruito per volere di Augusto a partire dal 14 d.C. e giunto a compimento nel 21 d.C., quando l’impero era passato nelle mani di Tiberio, che attribuì al ponte il proprio nome. 

Passando al food, molti i ristoranti tipici dove una Piada con crudo, Squacquerone e rucola non manca mai, come quelle “Da Ugo”  che si affaccia sulla rotonda davanti ai giardini intitolati appunto a Fellini.

La domenica, vale la pena spingersi fino al molo per concedersi un giro sulla ruota Panoramica e respirare l’atmosfera d’antan del lavoro dei pescatori che, dopo una notte in mare sulle loro barche, vendono direttamente  sul molo pesci, molluschi e cicale di mare dell’Adriatico. Vero chilometro zero.

Guarda il video dei pescatori

 


 

Buon servizo e affaccio sul mare nelle stanze dell’Hotel National sul lungomare, oppure bella scelta di agriturismo sui colli dell’entroterra 

rimini (17)
 

Infine se cercate una cucina d’autore con grandi materie prime prenotate a “Il Quarto Piano” e assaggiare le creazioni dello chef Silver.