Prosegue la strategia di aiuti e di contenimento dell’emergenza migranti dell’Unione Europea. La Commissione Europea ha infatti stanziato altri 12 milioni di euro per i bisogni umanitari in Afghanistan, portando a 40 milioni il totale degli aiuti europei al Paese nel 2015.
I nuovi fondi sono stati sbloccati a causa dell’intensificarsi del conflitto nel Paese, che sta colpendo i centri urbani ad alta densità di popolazione. Christos Stylianides, commissario Ue per gli Aiuti umanitari e la Gestione delle crisi, ha spiegato che “questo nuovo supporto umanitario dell’Unione europea aiuterà le persone direttamente colpite dall’escalation di violenza. L’Afghanistan è tornato nel pieno di una crisi umanitaria, con la situazione che è peggiorata nel corso delle ultime settimane. La popolazione civile sta pagando un pesante tributo di vittime e ed è costretta a fuggire”.
Tra l’altro proprio in Afghanistan è in atto il tentativo dell’Isis di radicarsi sempre di più dopo le sconfitte subite soprattutto in Siria e Iraq dove militarmente il Califfato ha dovuto mollare molto terreno. Ora l’Ue cerca di prevenire aiutando la popolazione del paese afghano anche sperando di porre un freno all’ondata migratoria proveniente dai paesi del Medio Oriente.

