Fare leva sulla vocazione territoriale dei candidati per portare in Europa istanze il piu’ vicino possibile ai cittadini; ma anche presentarsi con un piccolo elenco di richieste precise per far valere “le ragioni di uno dei Paesi fondatori”. Ncd intende bussare cosi’ alle porte delle Ue che, nella storia del partito, rappresenta anche la prima prova elettorale con la quale misurarsi per testare la forza della formazione. In occasione dell’apertura della campagna elettorale di Ncd a Milano, Alfano ha presentato Lupi capolista come come risposta alla “necessita’ di avere una bandiera, un uomo milanese che in questa citta’ ha speso i migliori anni della sua vita”.
Alfano ha quindi avvertito delle intenzioni del partito, europeista ma non disposto a fare sconti: “l’Europa – ha detto – non puo’ dare lezioni, altrimenti deve darci l’esempio. Non puo’ insegnarci il risparmio se continua a tenere due sedi, con un aggravio enorme dei costi, in due citta’ e in due stati diversi. Non ha senso”. Accanto, quindi, alla chiusura di una sede istituzionale, Ncd e’ pronta a chiedere anche “piu’ poteri per Mario Draghi” che gli permettano di “difendere l’Euro”, cosi’ come puo’ la Fed quando il dollaro e’ in difficolta’”. In ultimo, il partito guidato da Alfano, vorrebbe che la sede direzione del Frontex – l’agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri – fosse spostata da Varsavia in Italia in ragione del fatto che “il Mediterraneo e’ ormai la frontiera europea”. Piu’ in generale, Ncd ha in serbo una “grande campagna per correggere la rotta dell’economia europea perche’ – ha concluso Alfano – di austerity si puo’ morire”.
