La nomina del consigliere europeo Michael Barnier “non rappresenta assolutamente un commissariamento” per l’Alto rappresentante della politica estera Ue Federica Mogherini. Lo ha precisato la stessa Federica Mogherini interpellata a margine del summit contro l’estremismo violento della Casa Bianca.
“Oggi è stato chiarito in sala stampa a Bruxelle che la nomina di Barnier e’ stata non soltanto concordata con me dal presidente Junker – ha detto – ma è anche relativa ad una funzione che Barnier eserciterà e cioè di consiglio, di sostegno e di advisor al presidente su quelle parti sulle quali la commissione Ue ha una competenza specifica in tema di difesa, che è la parte industriale e di ricerca”.
Secondo la Mogherini abbiamo a che fare “con una situazione drammatica nel Mediterraneo, una situazione drammatica in Ucraina, una serie di problemi globali piuttosto seri e rilevanti per la nostra sicurezza e per il nostro futuro. Questo genere di piccole polemiche – ha concluso – sinceramente credo ci distraggano dal nostro compito fondamentale

