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Basta restrizioni per i lavoratori bulgari e romeni

Con l’inizio del 2014 sono cadute anche le ultime restrizioni alla libertà dei cittadini di Bulgaria e Romania di lavorare negli altri Paesi dell’Unione europea senza bisogno di un permesso. Bucarest e Sofia sono entrate nell’Ue nel 2007 e i loro cittadini avevano già la libertà di muoversi liberamente nei 28 Paesi membri.

Per quanto riguarda il diritto di prendere la residenza e di lavorare c’erano però otto Paesi – Austria, Belgio, Francia, Germania, Gan Bretagna, Lussemburgo, Malta e Olanda – che avevano ottenuto una deroga fino al primo gennaio 2014. La scadenza era attesa con particolare preoccupazione in Gran Bretagna, dove i tabloid hanno agitato lo spettro di un’invasione di lavoratori bulgari e romeni che secondo alcune stime potrebbe raggiungere i 50.000 arrivi all’anno. Per l’Italia le restrizioni per i lavoratori bulgari e romeni erano già cadute il primo gennaio 2012.