Duemilacinquecento vite umane. È questa la stima delle persone che il sistema eCall potrebbe salvare in un anno. Il Parlamento europeo ha dato il via libera all’installazione obbligatoria su tutte le auto e i furgoni leggeri di un sistema automatico di allerta. Quando un veicolo ha un grave incidente il dispositivo fa partire una chiamata di emergenza al 112 allertando i soccorsi.
Il sistema sarà obbligatorio a partire dal 31 marzo del 2018, ma niente paura, anche la privacy sarà tutelata. Il sistema infatti non potrà inviare costantemente la posizione del veicolo, ma si attiverà solo al momento dell’urto.
Il via libera è stato dato dai deputati della commissione Mercato interno con 30 voti a favore, un contrario e 2 astenuti. Ora la palla passa al Consiglio Ue e alla plenaria dell’Europarlamento che dovrebbero dare l’ok definitivo all’inizio dell’anno prossimo.
Secondo l’Acea, l’associazione che riunisce i costruttori automobilistici europei, il sistema potrà salvare molte vite, ma occorre che oltre all’apparecchio sulle vetture, si facciano degli sforzi per predisporre la rete di antenne per coprire tutto il territorio. Secondo alcune stime eCall costerà circa 100 euro, ma è ancora da capire se saranno gli automobilisti o i produttori a sobbarcarsi l’onere.

