A gennaio gli scambi commerciali tra Ue e Russia hanno subito una riduzione del 10% su base annua tanto nell’import quanto nell’export. Lo segnala oggi Eurostat fotografando in numeri gli effetti della crisi ucraina e segnalando che il passivo commerciale Ue e’ in calo. Sebbene l’Europa non abbia ancora adottato sanzioni commerciali nei confronti della Russia a seguito dell’annessione della Crimea, il commercio tra i due blocchi e’ gia’ calato significativamente, segnando il peggiore dato tra tutti i principali partner commerciali europei. L’export Ue verso la Russia a gennaio e’ stato di 7,7 miliardi (rispetto a 8,5 l’anno precedente), mentre l’export di Mosca verso l’Ue e’ passato da 19 miliardi a gennaio 2013 a 17 miliardi nel gennaio scorso. L’Europa resta in passivo nei confronti della Russia, ma riduce il rosso da 10,4 miliardi a 9,3 miliardi di euro.

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La crisi in Ucraina ha congelato l’interscambio commerciale tra Mosca e Bruxelles con una riduzione del 10%. Questo nonostante l’Europa non abbia ancora adottato sanzioni commerciali nei confronti della Russia a seguito dell’annessione della Crimea
