Mentre la Calabria non ha ancora presentato a Bruxelles il suo Programma operativo nel quale dovrebbe spiegare come userà i fondi europei per i prossimi sette anni, oggi la Commissione ha adottato i programmi di Veneto, Liguria ed Emilia Romagna. Questi accordi si inseriscono nel più ampio Accordo di Partenariato siglato tra Italia ed Unione europea. I programmi sono cofinanziati dal Fondo sociale europeo e prevedono per la Liguria 354 milioni, per il Veneto 764 milioni e per l’Emilia Romagna 786 milioni.
Sia la Liguria, che il Veneto e l’Emilia Romagna hanno deciso di puntare molto sull’occupazione e l’inclusione sociale. Una scelta che tenta di alleviare gli effetti di una crisi profonda che ha messo in ginocchio le tre regioni e lasciato migliaia di persone senza lavoro.
La Liguria ha scelto di usare i fondi anche per migliorare i servizi per l’infanzia, strumento per ridurre il divario tra i generi. Mentre il Veneto punta sull’istruzione e sulla formazione, per potenziare crescita, competitività e inclusione sociale.

