Dalla Commissione Ue una pagella 'incoraggiante' per l'Italia - Affaritaliani.it

Affari Europei

Dalla Commissione Ue una pagella 'incoraggiante' per l'Italia

Venerdí la Commissione avra' un "dibattito orientativo" sui "rapporti paese". Si tratta della valutazione sui progressi fatti da ciascun paese nel mettere in pratica le raccomandazioni specifiche che l'esecutivo, nell'ambito del cosiddetto "semestre europeo" fa per ogni paese nel mese di maggio. Lo ha confermato il portavoce Margaritis Schinas, ricordando che tali rapporti contengono anche la valutazione approfondita sugli squilibri dei conti pubblici dei paesi.

Secondo quanto si apprende, l'Italia avra' diritto a una valutazione in cui prevale l'aspetto di "incoraggiamento". Sara' confermata la sua appartenenza a un gruppo di paesi "sotto osservazione", che in questa occasione sara' piu' numeroso rispetto agli anni scorsi e comprendera' per esempio anche la Francia. Il fatto di trovarsi in piu' numerosa compagnia e di avere avuto il riconoscimento di alcuni progressi effettuati nelle riforme, rende l'Italia meno vulnerabile alle critiche dell'esecutivo.

Nel rapporto che sara' discusso venerdí si riconosceranno in particolare i progressi effettuati con la riforma del mercato del lavoro (jobs act) e le misure per la riduzione delle sofferenze bancarie, e si incoraggera' il governo a fare di piu' nella lotta all'evasione fiscale, della giustizia civile e della pubblica amministrazione.

Naturalmente l'elevato debito pubblico resta un problema ma, si fa notare a Bruxelles, se si paragona questa valutazione con le precedenti, e' molto piu' presente l'aspetto di "incoraggiamento" rispetto a quello di "richiamo": siamo lontani dal pericolo di una procedura, si sottolinea. Nel rapporto fattuale si prende atto della richiesta italiana per l'utilizzo della flessibilita' nella valutazione del deficit pubblico ma non si anticipa l'orientamento della Commissione su questo, che sara' deciso in una fase successiva e sulla base dei dati "a consuntivo".