“Gli impegni presi dall’Italia sono ampiamente in linea” con i parametri europei. Lo ha detto il commissario europeo all’Euro e al Dialogo sociale, Valdis Dombrovskis, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan.
L’Italia, ha aggiunto Dombrovskis, ha ancora “un debito molto alto, una produttività che cresce con lentezza e troppi disoccupati”, ma il programma di riforme del governo e’ “ambizioso” e, ha concluso il vicepresidente della commissione Ue, “siamo fiduciosi che il Paese raggiungera’ i suoi obiettivi di bilancio e di riforme strutturali”. Quanto alla richiesta dell’Italia di utilizzare la clausola delle riforme anche per il 2016, Dombrovskis ha sottolineato che la Commissione deve ancora valutare il def “nel dettaglio” e che una risposta “ufficiale” sara’ fornita da Bruxelles “il mese prossimo”.
Per quanto riguarda il “tesoretto“, spiega Dombrovskis, deciderà il governo italiano secondo le sue “priorità” come utilizzare gli 1,6 miliardi di euro, risultante dalla differenza tra il rapporto deficit/pil tendenziale e programmatico per il 2015: per la commissione Ue “è importante che vengano centrati gli obiettivi di bilancio per quest’anno e il prossimo”.


