Di Tommaso Cinquemani
@Tommaso5mani
Mentre Graziano Delrio fa gli scatoloni per traslocare al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Renzi si trova con diverse gatte da pelare. Posizioni da assegnare ed equilibri politici da definire. Una delle caselle da completare è quella che riguarda la gestione dei fondi europei (la Coesione territoriale). Una delega affidata a Delrio, visto che il governo Renzi è sprovvisto, per specifica scelta del segretario Pd, di un ministro agli Affari europei.
Angelino Alfano ha già fatto sapere, attraverso i suoi sherpa, di voler rivendicare la delega insieme al ministero degli Affari regionali, attualmente vacante dopo le dimissioni di Maria Carmela Lanzetta. Ministero che, dicono alcuni, potrebbe chiamarsi del Mezzogiorno e che incorporerebbe anche la Coesione territoriale (di Delrio appunto).
Ma Matteo Renzi non vuole lasciare così tanto spazio al Nuovo centrodestra e sta meditando delle contromisure per accontentare gli alleati senza sbilanciarsi troppo. La soluzione potrebbe essere quella di lasciare la delega a Delrio, visti i buoni risultati ottenuti in questo anno di governo.
Oppure, fanno sapere i bene informati, trattenere per sé anche questo dossier per poi affidarlo a qualcuno di fidato in un secondo momento. Quel che è certo è che Renzi ha chiesto una donna da inserire nell’esecutivo. E i nomi in pole position sono quelli di Dorina Bianchi e Federica Chiavaroli.

