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Discariche, Galletti: “Difficile non pagare la multa da 40 milioni”

Il ministro dell’ambiente ammette che non sarà facile evitare di pagare la multa da 40 milioni di euro inflitta all’Italia per la gestione illegale di 218 discariche

“La sanzione inflitta dalla Corte di Giustizia Europea all’Italia per le discariche illegali “fotografa una situazione al febbraio 2013: secondo me questa cosa e’ inaccettabile” e quindi “dobbiamo fare di tutto per non pagare la semestralita’ da 40 milioni di euro, anche se non sara’ semplice”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, durante un’audizione davanti alle commissioni congiunte Politiche Ue e Ambiente della Camera. “Da febbraio 2013 a oggi abbiamo migliorato notevolmente le cose: abbiamo chiuso un certo numero di discariche e abbiamo fatto gli accordi di programma per chiuderne altre”, ha aggiunto Galletti, e “col piano che abbiamo possiamo chiedere di ridurre inizialmente la multa e, spero nel corso di un periodo breve, di annullarla”.

“La Corte di Giustizia ha pronunciato la condanna del nostro paese in riferimento a 218 discariche per le quali gli interventi di bonifica erano ancora in corso nell’aprile 2013”, ha precisato Galletti, osservando che “nello specifico sono state imposte una sanzione forfettaria una tantum che ammonta a 40 milioni di euro e una penalita’ semestrale determinata in 42 milioni e 800 mila euro”. Tuttavia, l’Ue “ha riconosciuto al nostro paese la possibilita’ di applicare la penalita’ in forma decrescente, cioe’ in maniera proporzionale alla risoluzione delle problematicita’ riscontrate nei siti oggetto di contestazione”, ha evidenziato il ministro, e “pertanto il pagamento della penalita’ potra’ essere ridotto progressivamente in ragione del numero dei siti messi a norma”.

Alla Commissione Europea “spieghero’ con chiarezza che, prima ancora della condanna del 2 dicembre scorso, l’Italia si era gia’ dotata degli strumenti normativi e dei finanziamenti necessari”, ha assicurato Galletti, citando “in particolare la Legge di Stabilita’ 2014 con cui e’ stato istituito, nello stato di previsione della spesa del Ministero dell’Ambiente, un apposito fondo da 30 milioni di euro per ciascuno degli esercizi 2014 e 2015, destinato al finanziamento di un ‘piano straordinario di bonifica delle discariche abusive individuate in relazione alla procedura di infrazione comunitaria’”.
 
Piano che, ha concluso il ministro, “individua interventi su complessive 45 discariche in procedura d’infrazione”, e quindi dei “218 siti oggetto di contestazione 4 costituiscono errori di censimento, 48 risultano gia’ bonificati, 115 sono oggetto di interventi di ripristino ancora in corso, 29 risultano finanziati con il Piano straordinario gia’ illustrato e per i rimanenti 16 si attende il reperimento dei 54 milioni necessari mancanti per l’avvio degli interventi”.