Parte oggi l’Anno europeo dedicato allo sviluppo. In visita a Riga, capitale del semestre europea di presidenza, il Presidente della Commissione Juncker inaugurerà un ciclo di iniziative che dureranno tutto l’anno e serviranno a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dello sviluppo e della lotta alla povertà.
Il 2015 è un anno fondamentale perché è stato designato come data per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio ed è anche l’anno in cui, a Parigi a dicembre, si dovrebbe firmare un accordo sul clima.
“Scopo dell’Anno europeo per lo Sviluppo è di informare i cittadini europei sullo sviluppo e la cooperazione mettendo in luce i risultati che l’Unione, agendo congiuntamente con gli Stati membri, ha raggiunto operando come attore globale”, spiega Neven Mimica, Commissario europeo alla Cooperazione e allo Sviluppo Internazionale. “Abbiamo bisogno di alzare il livello di consapevolezza sui benefici che derivano dagli interventi di cooperazione dell’Ue: per i Paesi beneficiari ma anche per i cittadini europei – aggiunge – Si tratta dell’occasione della vita per poter mettere sotto i riflettori mondiali i temi dello sviluppo e spero che la gente da tutta l’Europa si unisca a noi e partecipi all’anno”.
