Sulla parita’ di genere per l’elezione dei componenti italiani al Parlamento europeo, secondo quanto si apprende a palazzo Madama, si e’ raggiunto l’accordo. Ci saranno tre preferenze di cui una di genere per le prossime elezioni di maggio. Le preferenze saranno due per le elezioni del 2019 ed una dovra’ essere di genere. Resta ferma la soglia del 4% per accedere alle consultazioni. La proposta e’ stata votata a larga maggioranza nell’assemblea dei senatori Pd che si e’ appena conclusa, troverebbe un’intesa nella maggioranza che sostiene il governo, ma sulla proposta ci ‘sarebbe’ anche FI, sempre secondo quanto si apprende. Nell’intesa raggiunta in seno alla maggioranza sulla parita’ di genere ci sarebbe anche il patto che la Camera approvi il ddl nei tempi utili ed il piu’ rapidamente possibile. Le prossime europee, come si ricordera’, si terranno il 25 maggio, tra poco piu’ di due mesi.
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A Palazzo Madama si è raggiunto un accordo all’interno della maggioranza sull’introduzione della parità di genere: ci saranno tre preferenze di cui una di genere per le prossime elezioni di maggio
