Sarebbero una ventina i funzionari di partito del Front National che sarebbero stati assunti da deputati europei come propri assistenti. Eventualità espressamente vietata dal regolamento di Strasburgo e sulla quale sta indagando l’autorità anti-frode.
Il Parlamento europeo dà infatti la possibilità ad ogni deputato di assumere diversi assistenti a Strasburgo, a Bruxelles e in patria per agevolare il proprio lavoro. Vieta però che persone siano assunte utilizzando fondi europei per lavorare all’interno del partito nazionale, opzione che, secondo l’autorità anti-frode Ue (Olaf), potrebbe riguardare 20 funzionari del partito guidato da Marine Le Pen.
A suffragare tale ipotesi c’è il fatto che 10 assistenti hanno come luogo di lavoro nel contratto la sede principale del Fn a Nanterre. Inoltre tutte le venti eprsone avrebbero un ruolo all’interno dell’organigramma del partito che non prevede nessuna funzione a sostegno dei parlamentari.

