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Gas, la Germania dice sì al fracking. Prime trivellazioni nel 2019

Gas, la Germania dice sì al fracking. Prime trivellazioni nel 2019
trivella ape
Nonostante le proteste degli ambientalisti il governo tedesco ha presentato un provvedimento per rendere legale l’utilizzo del fracking. Secondo il ministro dell’ambiente, in quota Spd, le nuove norme rendono il metodo “sicuro”

Dopo anni di tentennamenti, alla fine il governo tedesco ha partorito un disegno di legge volto a rendere legale il fracking. Il nuovo metodo di estrazione di gas e petrolio, reso possibile dalla fratturazione idraulica delle rocce di scisto che imprigionano gli idrocarburi, dovrebbe entrare a pieno regime nel 2019.

Prima il governo autorizzerà delle trivellazioni di prova al fine di raccogliere dati che serviranno poi a regolamentare e a definire i parametri entro i quali agli operatori sarà concesso cercare il gas nel sottosuolo. Il ministro dell’Ambiente tedesco, Barbara Hendricks, in quota Spd, ha cercato di tranquillizzre i cittadini. Le regole presenti nel disegno di legge sono “le più stringenti al mondo” e mirano a garantire il rispetto dell’ambiente, della salute e della qualità dell’acqua.

Le ragioni alla base delle proteste degli ambientalisti si fondano su incidenti avvenuti nel resto d’Europa, nei Paesi in cui il metodo è stato già sdoganato. Nel nord dell’Inghilterra, ad esempio, gli abitanti di una cittadina sono terrorizzati dalle continue micro-scosse di terremoto provocate dalle trivellazioni. Negli Stati Uniti, dove il metodo ha contribuito alla ripresa economica del Paese, le falde acquifere di alcune cittadine sono state inquinate dalle sostanze presenti nel sottosuolo e dagli agenti chimici usati dalle compagnie petrolifere per estrarre gli idrocarburi.

C’è anche chi ne fa una questione di soldi. Con il prezzo del barile intorno ai 60 dollari utilizzare il fracking diventa anti-economico. Le stesse compagnie statunitensi, pioniere in questa tecnica, si trovano nei guai perché non riescono a ripagare i prestiti contratti con le banche. C’è poi il terrore che il fracking distolga l’impegno pubblico e privato dall’attuazione del piano energetico sulle energie rinnovabili noto in tutto il mondo come l’Energiewende.

Certo, c’è anche la questione dell’indipendenza energetica. L’Europa si trova a dipendere costantemente dalle forniture di petrolio e gas provenienti dall’esterno. La crisi in Ucraina ha messo allo scoperto l’inadeguatezza dell’approvvigionamento di alcuni Stati, tra cui la Germania, che dipende in gran parte dai capricci di Mosca.