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Germania, l’ex ministro: “Costruire un muro anti migranti”. Merkel in crisi

Germania, l’ex ministro: “Costruire un muro anti migranti”. Merkel in crisi
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Angela Merkel è ormai nell’angolo. Gli attacchi alla sua politica sui migranti arrivano da tutte le parti. Il suo ex ministro dell’Interno Friedrich: “Cancelliera troppo morbida, bisogna costruire subito una barriera alla frontiera per arginare il flusso di profughi”

Angela Merkel è ormai nell’angolo. Gli attacchi alla sua politica sui migranti arrivano da tutte le parti. Dopo il pianto della vicepresidente della Cdu, Julia Klockner, in tutto e per tutto contrario alle mosse della cancelliera, tocca a un suo ex ministro lanciare una proposta estrema che però sta raccogliendo molti consensi tra i tedeschi.

Ha chiesto la creazione di una barriera alla frontiera per arginare il flusso di migranti anche in Germania, come quelle già erette tra gli altri da Ungheria, Slovenia e Croazia, anche un esponente dell’attuale coalizione di governo, Hans-Peter Friedrich, deputato al Bundestag per la Csu e già ministro dell’Interno nel secondo gabinetto di Angela Merkel, fra il 2011 e il 2013.

“Abbiamo bisogno di segnali chiari, e una recinzione lo sarebbe”, ha dichiarato all’emittente televisiva pubblica ‘Phoenix’ il parlamentare bavarese, il cui partito ha assunto sulla crisi migratoria posizioni assai più intransigenti rispetto al cancelliere tedesco e ai settori meno conservatori della sua stessa Cdu. “La maggioranza si sta deteriorando”, ha avvertito Friedrich, da sempre promotore dell’introduzione di un tetto massimo al numero dei richiedenti asilo, “e, quando avrà cambiato i propri responsabili, questi ultimi dovranno a loro volta cambiare politica”.

Secondo l’ex ministro, noto per essere stato il primo a proporre l’uscita della Grecia dall’eurozona e per aver minimizzato la rilevanza delle attività di spionaggio in patria da parte della Nsa americana, presto persino gli alleati della Spd “si vedranno messi sotto pressione dalla gente comune”, cioè da chi “con l’attuale politica di asilo soffre di più”.