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Evasione fiscale e riciclaggio, Germania tra i peggiori in Ue

Altro che onesti e incorruttibili. I tedeschi tra i peggiori in Ue per evasione fiscale. E la Germania è seconda solo al Lussemburgo per la vulnerabilità al riciclaggio di denaro. E secondo un rapporto è addirittura vicina a un “paradiso fiscale”

Altro che onesti e incorruttibili. I tedeschi tra i peggiori in Ue per evasione fiscale. E la Germania è seconda solo al Lussemburgo per la vulnerabilità al riciclaggio di denaro. E secondo un rapporto è addirittura vicina a un “paradiso fiscale”. A sostenere questi preoccupanti dati è un rapporto sui paesi dell’Ue coordinato dalla rete europeasul debito e lo sviluppo (Eurodad), pubblicato un anno dopo l’esplosione dello scandalo Luxleaks.

Secondo il report europeo, la maggior parte dei 15 Paesi presi in esame sono impreparati nella lotta all’evasione e all’elusione fiscale. Ebbene, secondo il report la Germania è seconda solo al Lussemburgo per la vulnerabilità del suo settore finanziario al riciclaggio di denaro e offre così “ampie opportunità” alle multinazionali e non solo di nascondere i soldi nel suo territorio.

“Le due situazioni più preoccupanti sono in Lussemburgo e in Germania, che offrono un’ampia possibilità per nascondere e riciclare il denaro”, si legge nel rapporto, che critica duramente il Lussemburgo per la sua ritrosia nell’identificare i proprietari delle aziende e attività e la scarsa volontà nell’introdurre nuove regole finanziarie. Su una scala basata sulla possibilità di riciclaggio da 1 a 10, al Lussemburgo viene assegnato un punteggio di 5.9 mentre alla Germania un 5.5, di molto superiore alla media europea di 4.4.

Il report sottolinea l’opposizione della Germania alla creazione di registri centralizzati per indicare i beneficiari effettivi dei conti e l’accesso del pubblico alle informazioni. I recenti scandali bancari in Germania hanno messo in evidenza il ruolo del settore nel nascondere i veri proprietari delle imprese e nel facilitare così il riciclaggio di denaro. Non c’è solo il caso legato a Commerzbank, ma anche altre tre banche sono sotto la lende della magistratura e delle istituzioni europee.