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Gli italiani sempre più euroscettici. Il cruccio del lavoro

Gli italiani sempre più euroscettici. Il cruccio del lavoro
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Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Eurobarometro, il 53% della popolazione europea è fiduciosa sul futuro dell’Ue, anche se l’Italia è la seconda fra le Nazioni più pessimiste, subito dopo la Grecia: il 51% è “totalmente pessimista”. La questione che sta più a cuore ai cittadini? La disoccupazione
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Gli italiani sempre più euroscettici. Il cruccio del lavoro

I cittadini europei credono ancora nell’Unione, gli italiani no: secondo gli ultimi dati diffusi dall’Eurobarometro, il 53% della popolazione è fiduciosa sul futuro dell’Ue, anche se l’Italia è la seconda fra le più pessimiste subito dopo la Grecia: il 51% è “totalmente pessimista”, contro il 41%. Il 34% degli europei, + 3 punti rispetto al novembre 2013, ha un’immagine positiva delle istituzioni Ue, più che dei propri governi nazionali.

Sempre rispetto allo scorso autunno, il 37% (+ 8%) degli europei crede che la propria partecipazione conti molto nelle decisioni delle istituzioni, il dato più alto negli ultimi 10 anni. Queste statistiche, si legge nel comunicato, sono positive perché ripagano gli sforzi che ha fatto negli ultimi tempi la Commissione Europea per raggiungere i cittadini.

Per quanto riguarda l’economia, per quasi la metà della popolazione, il 44%, la crisi ha raggiunto il suo apice e ora la situazione non può che migliorare o restare invariata. Il 49% del totale, tuttavia, crede che sia la disoccupazione il problema principale e ciò su cui i governi devono agire.