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Renault 4, un drone a bordo per aiutare i vigili del fuoco

Renault 4, un drone a bordo per aiutare i vigili del fuoco
Renault29

Al Mondial Secours et Protection 2026 Renault presenta veicoli per i soccorsi e tecnologie dedicate alla sicurezza delle auto elettriche.

Una Renault 4 elettrica allestita per i vigili del fuoco, dieci Renault 5 destinate ai servizi di emergenza francesi e un Master trasformato in ambulanza. Sono alcune delle proposte che Renault porterà al Mondial Secours et Protection 2026, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre tra La Roche-sur-Foron e Annecy, in Alta Savoia. La partecipazione affiancherà ai veicoli professionali le tecnologie sviluppate per facilitare gli interventi dopo gli incidenti, con particolare attenzione alle auto elettriche. Per il costruttore francese, quello dei veicoli di soccorso è un mercato rilevante. Secondo i dati diffusi dall’azienda in vista del Salone, dall’inizio del 2026 sono state vendute in Francia 1.023 ambulanze Renault, considerando tutte le categorie, con una quota di mercato del 60%. Sempre secondo il marchio, circa il 75% dei veicoli di soccorso e assistenza alle vittime, identificati dalla sigla francese VSAV, utilizzati dai vigili del fuoco è Renault. Nello stand Renault Pro+ a Rochexpo saranno esposti il nuovo Trafic E-Tech Electric e un Master ambulanza, allestito da TIB per Disneyland Paris.

La presenza dei due modelli mette al centro il ruolo dei veicoli commerciali e delle trasformazioni realizzate dagli allestitori per rispondere alle esigenze dei diversi operatori. Alle applicazioni professionali delle vetture elettriche sarà dedicata anche la consegna ufficiale di dieci Renault 5 E-Tech Electric allo SDIS 13, il servizio antincendio e soccorso delle Bouches-du-Rhône. Le auto, ordinate all’inizio dell’anno, saranno consegnate giovedì 1° ottobre alle 12. Una delle vetture sarà presente sullo stand, insieme a un dimostratore dei dispositivi di sicurezza passiva adottati su Renault 4 E-Tech Electric e nuova Twingo E-Tech Electric. La Renault 4 E-Tech Electric sarà inoltre protagonista di due progetti. Nell’area esterna riservata ai costruttori verrà presentato un prototipo destinato ai vigili del fuoco, allestito da Qstomize. Nell’area di Software République sarà invece esposto Vision 4Rescue, il dimostratore tecnologico sviluppato da Renault Group con i partner del progetto e la collaborazione dei soccorritori. Vision 4Rescue riunisce una ventina di soluzioni interconnesse per gli interventi di emergenza. Tra queste figurano un drone di sorveglianza a bordo, sistemi di comunicazione sicuri e strumenti per condividere dati in tempo reale. Il veicolo esplora quindi l’impiego dell’automobile anche come supporto alla raccolta e allo scambio delle informazioni durante le operazioni.

Un altro tema della partecipazione riguarda la sicurezza delle auto elettriche e l’accesso alle informazioni tecniche dopo un incidente. Con QRescue, un QR code presente sul veicolo permette ai soccorritori di consultare la scheda di soccorso. Il sistema prosegue il percorso avviato con il Rescue Code nel 2014; ogni nuovo modello dispone di una scheda di estrazione conforme al formato ISO 17840. Per gli incendi delle batterie, Renault presenta Fireman Access, il dispositivo sviluppato con i vigili del fuoco che consente l’accesso diretto alla batteria di trazione per agevolare lo spegnimento. Secondo il costruttore, la soluzione permette di intervenire in pochi minuti, rispetto alle ore che possono essere necessarie senza questo equipaggiamento. Nel febbraio 2025 Renault Group ha messo i relativi brevetti a disposizione gratuita dell’industria automobilistica. Queste tecnologie rientrano nel programma Human First e derivano da una collaborazione con i vigili del fuoco avviata nel 2010 e formalizzata nel 2012. Renault riferisce di contribuire alla formazione degli operatori in oltre 19 Paesi e di aver fornito 4.000 veicoli per le esercitazioni. Il confronto con i soccorritori coinvolge anche lo sviluppo dei modelli: un ufficiale dei vigili del fuoco delle Yvelines opera presso l’ingegneria del gruppo, mentre prima della commercializzazione vengono svolte prove di estrazione in condizioni reali. L’esperienza degli interventi entra così nella progettazione delle vetture e nella preparazione delle informazioni tecniche che accompagneranno i nuovi modelli.