“Atene non va lasciata sola ed occorre un forte sostegno contro il rigore berlinese, contro Draghi e contro la Ue. Occorre che i gruppi del Parlamento europeo ostili a questa unione monetaria soffocatrice concordino una mozione del Parlamento favorevole ad una conferenza europea per la ristrutturazione del debito”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog in un post intitolato ‘Italia chiusa per debito’.
“Non mi scandalizza affatto – aggiunge – se accanto al Gue (sperando che anche la Linke ne abbia il coraggio) ci siano M5s ed Ukip e nemmeno che ci siano Lega e Front National. Sento gia’ le urla inorridite degli ultra-antifascisti: non che ci si debba sposare, solo che oggi c’e’ una urgenza che prevale su tutto ed e’ quella del debito, poi torneremo a dividerci su tutto”.
Per il leader del Movimento sarebbe anche “interessante vedere come voterebbero i deputati ‘socialisti’ di Grecia, Spagna, Portogallo, Francia ed il Pd italiano. O magari i Verdi, sempre cosi’ pronti alle battaglie etiche. Sommandoli ai voti degli ‘euroscettici’ e del Gue – sottolinea -, si farebbe maggioranza. Oppure dovrebbero spiegare ai propri elettori perche’ si oppongono alla ristrutturazione del debito anche del proprio paese: e magari qualche prezzo lo pagherebbero”.
Grillo suggerisce la possibilita’ di organizzare un referendum in tutta l’Unione: “Opportuna sarebbe anche – conclude – una conferenza delle forze che in Europa si battono per la ristrutturazione del debito, magari indetta insieme da Siryza, M5S, Podemos ed alla quale invitare tutti, con la sola eccezione dei nazisti di Alba dorata o di Jobbik, che sporcherebbero inutilmente l’iniziativa”.
Grillo sottolinea infine la necessita’ di chiamare “la gente in piazza a sostegno della Grecia, che ne pensano Sel, M5s, Fiom, Cgil, le minoranze Pd? O anche la Lega? Ciascuno a suo modo e con i propri appuntamenti, ma occorre muoversi ed ora”.
