Le liste Green Italia-Verdi Europei non sono state ammesse in tutte e cinque le circoscrizioni per le elezioni Europee. Il motivo del rigetto è legato al fatto che “non gli è stata riconosciuta l’esenzione dalle firme”. Roberto Della Seta, una delle anime della lista Green Italia, qualche giorno fa da un blog sull’Huffington Post aveva sottolineato l’importanza dell’appuntamento elettorale di maggio. “Da molti anni gli ecologisti sono fuori dalle elezioni italiane – aveva scritto – Un paradosso e un controsenso: siamo stati uno dei primi Paesi europei dove l’ecologia si è fatta rappresentanza politica di valori, bisogni, interessi, e oggi davanti a una crisi sociale ed economica drammatica e che sembra infinita – è di ieri l’ultimo dato Istat sulla disoccupazione al 13% – proprio l’ambiente, con la prospettiva di un “green new deal”, è tra le poche speranze concrete per un futuro positivo e sostenibile”.
Seguici su
Il motivo del rigetto: non gli è stata riconosciuta l’esenzione dalle firme. Esclusi dal voto gli “storici” ecologisti Bonelli e Boato. Fuori anche Ferrante
