Stephane Cazenave, panettiere di Saint Paul Les Dax, è diventato il simbolo di quanti sostengono la controversa Legge Macron. La proposta legislativa, presentata lo scorso dicembre dal ministro dell’Economia del governo Hollande, prevede una serie di liberalizzazioni per rilanciare l’economia, tra cui l’abolizione del giorno di riposo obbligatorio per gli esercenti.
Il panettiere Stephane, premiato per sfornare le migliori baguette delle Francia, è stato multato proprio perché non ha rispettato questo obbligo. Ha infatti tenuto il suo negozio aperto sette giorni su sette. Dopo vari controlli alla fine ha dovuto cedere e chiudere il lunedì, a meno di non finire in tribunale.
I sostenitori della legge affermano che una liberalizzazione renderebbe il commercio più florido, e offrirebbe un servizio migliore per chi vuole il pane fresco anche la domenica. Ma per i piccoli bottegai è una sciagura. Il timore è di non poter resistere alla concorrenza delle grandi aziende che, con tanti dipendenti, possono stare aperti tutti i giorni.

